Il Municipio trasloca alla Coop

Che le amministrazioni pubbliche, soprattutto a livello circoscrizionale, siano sempre a corto di soldi è risaputo, ma un Consiglio Municipale in un supermercato Coop non si era mai visto. E invece è successo anche questo, ieri, nel tour infinito che sta portando i dirigenti Amt, insieme al vicesindaco Pissarello, a discutere, quartiere per quartiere, con la cittadinanza, il contestatissimo piano di revisione della rete degli autobus. Nel Municipio Media Valbisagno manca un proiettore, indispensabile per ben illustrare con diapositive i tagli alle linee che, almeno in linea di principio, dovrebbero scattare dal 1° marzo. E così, davanti a precisa richiesta dell'azienda di trasporto pubblico, il presidente Agostino Gianelli non ha potuto che accettare l'invito della Coop di zona a utilizzare la loro sala attrezzata. «Peccato solo che non si legga un bel niente», ha commentato sarcastico qualcuno, inforcando gli occhiali per cercare di vedere le scritte piccolissime che poi sono state effettivamente proposte, rendendo quasi vano il trasloco del Municipio nei locali del supermercato. Eppure quel poco che i numerosi cittadini accorsi sono riusciti a intuire dalla presentazione Amt è bastato a scatenare un fiume di mugugni. Come è prevedibile sia accaduto in altre zone della città, il piano di riorganizzazione, che intende incidere pesantemente soprattutto sulle corse collinari e notturne, non è piaciuto neppure qui. E sono state più o meno le stesse facce del «No busvia» di non molti mesi fa a protestare per la soppressione totale del collegamento diretto tra Sant'Eusebio e il centro città, lo spostamento dell'attuale capolinea a mare del 48 da piazzale Kennedy a San Martino e l'appiattimento di alcune linee su quello che è oggi il percorso del servizio domenicale. «Non si risponde ai bisogni della gente riducendo soprattutto, dato che la Valbisagno ha solo i bus per muoversi - ha spiegato Gianelli accogliendo con soddisfazione la disponibilità di Amt a trattare - prima di ridimensionare bisognerebbe eliminare gli sprechi e puntare davvero politicamente sul trasporto pubblico».
A corollario della riunione, sviluppatasi in un clima di crescente tensione, si è consumata infine l'ennesima puntata del travaglio politico interno al Municipio, con un acceso e inedito scontro verbale tra il Presidente e il consigliere Foglino, da poco passato dall'Italia dei Valori al gruppo misto, che ha rivendicato un'autonomia totale dalle compagini politiche. «Chi è stato eletto nelle liste di un partito non può venire qui di fronte alla gente a fare del qualunquismo», è stato l'urlata chiosa di Gianelli.