Munnezza, a Salerno l’inceneritore si fa Ed è un’opera d’arte

Il sindaco riceve dalla Regione 75 milioni: «Voglio farlo costruire all’architetto Frank Gehry, quello che ha progettato il Guggenheim»

Sulla prossima guida turistica di Salerno potrebbe esserci posto per una visita guidata al termovalorizzatore. Anche un impianto che brucia rifiuti puzzolenti può diventare infatti un’opera d’arte. E non certo d’arte «povera», considerato che a progettare il maxiforno distruggimunnezza sarà Frank Gehry, il Maradona dell’architettura moderna. Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, per i suoi cittadini pensa alla grande: «Se costruiremo un termovalorizzatore a disegnarlo sarà Gehry, lo stesso che ha realizzato il museo Guggenheim di Bilbao». Costi quel che costi. Del resto i soldi ci sono. Non a caso, proprio due giorni fa, la Regione ha firmato un’intesa con il Comune di Salerno stanziando 75 milioni di euro. La notizia, pubblicata dal corrieredelmezzogiorno.it, si è arricchita ieri di ulteriori particolari per nulla smentiti da De Luca che - anzi - pare abbia rilanciato alla grande: «Il 21 marzo volerò a Los Angeles per incontrare l’architetto Gehry e, se accetterà l’incarico, sarò lieto di trasferire il mio ufficio nella stessa area del termovalorizzatore». L’impianto, che servirà sia Salerno che la provincia, sorgerà nella Piana di Sardone dove i lavori dovrebbero cominciare a settembre.
Intanto il primo cittadino fa piazza pulita dei possibili timori e dà il buon esempio: «Con il mio trasloco dimostrerò direttamente ai salernitani che non c’è nessun rischio per la salute. Con i cittadini della Piana di Sardone ho già parlato: ho mostrato loro studi, ricerche, le foto dei grandi impianti che sono stati costruiti a Vienna, Parigi, nel pieno centro delle città. L’ho fatto per evitare che ci possano essere proteste e, soprattutto, per procedere con il consenso della popolazione».
Fin qui tutto bene, ma perché scialacquare il budget regionale tirando in ballo un architetto super griffato come Frank Gehry?
De Luca difende la sua scelta: «Vogliamo il meglio sotto ogni profilo. Sia quello estetico sia quello tecnologico...». Per quanto riguarda l’estetica i rischi sono però altissimi, considerato che tra i termovalorizzatori indicati da De Luca come esempio di «bellezza» c’è pure quello di Vienna, ormai noto in tutto il mondo come «La Moschea» per la sua canna fumaria che ricorda la torre di un minareto.
De Luca, proprio in tema di smaltimento rifiuti, è reduce da un’accesa polemica con il governatore Bassolino: «Abbiamo avuto molte discussioni, come è noto, ma sono discussioni che partono da questioni di merito. Ho segnalato da tempo che andavamo incontro ad un’emergenza drammatica. Sui rifiuti dobbiamo parlare il linguaggio dei fatti, gli ideologismi non servono a niente. La Regione ha compiuto un atto di grande responsabilità e io ragiono sui fatti».
«I 75 milioni di euro - spiegano al Comune di Salerno - sono ripresi dai Fondi Fas (Fondo aree sottoutilizzate) e dai fondi europei della programmazione 2007-2013 che sono un primo significativo finanziamento che potrà essere ulteriormente accresciuto a fronte di nuovi progetti presentati dalla nostra amministrazione».
L’architetto Frank Gehry - in vista della sua parcella - ha già imparato un noto proverbio campano: 'E denare nun fanno felicità. Quanno so' poche! (I soldi non danno la felicità. Quando sono pochi!).