Muoiono due bimbi palestinesi a Gaza: giocavano con razzo

Gaza. Due fratellini di 6 e 8 anni sono morti nel nord della Striscia di Gaza, mentre giocavano vicino a un razzo Qassam custodito dal padre, presunto membro di un gruppo armato palestinese. Da Gaza, Hamas lancia quasi ogni giorno missili contro il sud di Israele. Il razzo in questione doveva essere usato in tal senso. La tragedia è avvenuta a Beit Hanoun, vicino al confine con lo Stato ebraico. Il razzo è stato trovato dai piccoli che hanno iniziato a giocarci vicino assieme ad altri 5 coetanei, tra cui dei cugini, finché l’innesco non si è attivato. Nell’esplosione, i due fratellini, un maschio e una femmina, sono rimasti uccisi, mentre gli altri 5 bambini sono rimasti feriti. Anche 3 adulti hanno riportato delle lesioni. Vicina al confine, la zona dove è avvenuta la tragedia è la principale base da cui partono razzi o mortai per i quotidiani attacchi contro lo Stato ebraico da parte degli estremisti palestinesi. Una delle città israeliane più colpite è Sderot, dove abitano ebrei per la maggior parte provenienti dall’ex Urss. Una città sotto tiro, dove gli abitanti sono minacciati tutti i giorni e si dividono tra la propria casa, o quel che ne rimane se colpita, e bunker sotterranei per ripararsi dagli attacchi dei razzi palestinesi. Nonostante i sistemi di allarme avvisino gli abitanti a mettersi in salvo, il prezzo che Sderot paga in termini di vite umane rimane molto alto.