Muore a 17 anni per la coca

Droga killer tra Tor Bellamonaca e Torre Angela. La polizia indaga su una partita di cocaina tagliata male che avrebbe potuto provocare la morte di un giovane di nemmeno 17 anni. Fabio, il cui compleanno sarebbe stato a settembre, è morto martedì sera all’ospedale di Tor Vergata dopo che la mamma lo aveva trovato senza conoscenza nella sua camera da letto nel loro appartamento al secondo piano di via Tifeo, a Torre Angela. Il ragazzo, secondo i medici, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio dovuto probabilmente all’assunzione di un micidiale «cocktail» di coca e hashish. Ma i dubbi che sia stata una partita «sballata» di polvere bianca ad averlo ucciso restano. Fabio si è sentito male intorno alle 19.30. La mamma, il fratello e la zia hanno chiamato il 118. «Abbiamo sentito un urlo straziante - dice una vicina che abita nello stabile di fronte -. Poi ho notato la madre di Fabio che usciva in strada e continuava a gridare “è morto”. I soccorsi sono arrivati dopo pochi minuti». Gli agenti del commissariato Casilino hanno rinvenuto in camera dell’hashish e alcune bustine con tracce di coca. Sarà l’esame tossicologico che verrà disposto in questi giorni a chiarire il motivo dell’arresto cardiocircolatorio. Disperata la madre: «Mio figlio era un bravissimo ragazzo, un pezzo di pane».