Muore a 47 anni la Alibrandi, a.d. della Fiera

L’imprenditrice si era da sempre battuta per valorizzare il ruolo delle donne nelle aziende

È morta ieri mattina all’improvviso nella sua abitazione, Raffaella Alibrandi, imprenditrice e amministratore delegato della Fiera di Roma dal giugno del 2001. Nata a Roma il 12 agosto 1959, era consigliere incaricato per i rapporti associativi dell’Unione industriali e delle imprese di Roma. Ha svolto tutta la sua carriera imprenditoriale nel settore alimentare: presidente del comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Roma, ultimamente si era dedicata al mondo della formazione formando una società del settore. Lascia un figlio di 19 anni. Chi la conosceva bene la descrive come una donna solare, allegra e sempre pronta a mettersi in gioco perché venisse riconosciuto e valorizzato il ruolo delle donne imprenditrici, per questo la sua morte ha lasciato sconcertati tutti quelli che con lei hanno condiviso battaglie, progetti e obiettivi. Lascia un vuoto incolmabile, come dimostrano le tante attestazioni di cordoglio succedutesi ieri. Tra cui quella del consiglio comunale tutto, che alla sua prima seduta ha osservato un minuto di silenzio in memoria della Alibrandi, al termine del quale è scoppiato un applauso.
In una nota il sindaco Walter Veltroni ha così espresso il suo rammarico per la morte improvvisa di Raffaella Alibrandi: «Con Raffaella l’amministrazione capitolina e io abbiamo avuto un lungo e intenso rapporto di collaborazione, iniziato ancor prima che venisse nominata amministratore delegato della Fiera di Roma,ho avuto modo di apprezzare le sue doti, la sua intelligenza e sensibilità sociale». La scomparsa prematura della Alibrandi, «rappresenta per me un dolore personale molto profondo, che lascia un vuoto insostituibile - dichiara Luigi Abete, presidente dell’ unione industriali di Roma -. L’imprenditoria della città non perde soltanto una grandissima professionista, ma anche un manager capace, una donna sensibile». Per il senatore di Alleanza Nazionale Francesco Storace, «la notizia di questa scomparsa è tremenda, una donna da ammirare, pronta al dialogo, tutti perdiamo qualcosa». «È stata una delle prime persone che ho incontrato all’inizio della campagna elettorale e che si è messa a completa disposizione per il difficile compito che ci spettava», è il commento del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. «Ricordo il suo sorriso - aggiunge Marrazzo - la sua voglia di fare, sono profondamente rattristato per la scomparsa di una giovane donna che ha dato tanto all’impegno per la città».
Anche il ministro alle Politiche giovanili e allo sport Giovanna Melandri è sconvolta: «Questa notizia - dichiara - è uno shock terribile per tutti coloro che in questi anni avevano avuto modo di apprezzarla per le sue doti professionale e umane, ma soprattutto per tutte le donne che hanno condiviso con lei a Roma in questi anni un’appassionata battaglia per vedere crescere le opportunità offerte alle donne anche in ambito professionale».
La camera ardente per problemi organizzativi è stata spostata alle 16,30 di oggi, all’interno di uno dei padiglioni della Fiera di Roma. I funerali si svolgeranno domani alle 18,30 nella chiesa di San Sebastiano fuori le mura in via Appia Antica.