Muore bruciata viva

Anziana muore bruciata viva in casa. È accaduto ieri mattina in un appartamento di via Massimo d’Azeglio, a Genova, dove è stato rinvenuto il corpo fortemente ustionato di una donna di 83 anni. Ad accorgersi della disgrazia il figlio che, non sentendola, intorno alle 11 era andato a trovarla facendo la drammatica scoperta.
Secondo quanto l’uomo ha riferito ad alcuni agenti della polizia intervenuti sul posto, la madre era solita riscaldarsi le mani sulla fiamma del fornello ed è assai probabile che, in questo modo, le fiamme abbiano bruciato i suoi vestiti. A dimostrazione di questa ipotesi ci sono gli abiti, ormai carbonizzati, trovati lungo il corridoio dell’abitazione. Ciò proverebbe che la povera donna abbia cercato di togliersi di dosso gli abiti ormai incendiati, ma non ci sia riuscita. Ed è così, urlando e scappando in fiamme, come una torcia umana, che alla fine la poveretta si è arresa al suo destino morendo per le estese bruciature.