Muore in clinica bloccato nell’ascensore

Un uomo di 82 anni è morto all’interno di un ascensore della clinica San Vincenzo sulle colline di Torino. Si chiamava Ermanno Barbero. Da una prima ricostruzione dei fatti l’anziano aveva accusato un malore intorno alle 7 del mattino, ragion per cui nella clinica dove era ricoverato era stato deciso il trasferimento all’ospedale Molinette del capoluogo piemontese. Ma mentre si stava provvedendo al trasporto, l’anziano e il personale medico sono rimasti bloccati nell’ascensore a causa di un guasto. Quando i vigili del fuoco sono riusciti ad aprirlo per il paziente non c’è stato nulla da fare: un infarto l’aveva stroncato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione Torino Barriera Piacenza mentre la procura di Torino ha aperto un’inchiesta coordinata dal pm Raffaele Guariniello. L’ascensore è stato posto sotto sequestro e i militari stanno verificando la presenza di eventuali ordini di servizio che ne avrebbero proibito l’utilizzo e le date delle ultime revisioni.
Non è la prima volta che la clinica San Vincenzo finisce nel mirino degli investigatori. Proprio lo stesso pm Guariniello aveva già aperto un’inchiesta relativa alla morte di tre pazienti per legionellosi, decessi avvenuti negli scorsi anni, l’ultimo nel 2009. Dalle indagini risulterebbe che le tubazioni della clinica fossero contaminate. Per quei fatti è indagato Paolo Garoglio, amministratore della casa di cura e responsabile del servizio di prevenzione e protezione della struttura.