Muore e regala una vita la notte di Natale

Morire la notte di Natale e regalare una vita. La tragedia per una famiglia e la speranza per un’altra. Emozioni fortissime e apparentemente impossibili da conciliare che invece si fondono insieme nella terribile sorte di un genovese di 22 anni morto in un incidente stradale quando mancavano poche ore alla mezzanotte. Uno schianto che non gli aveva lasciato scampo dopo una brevissima agonia conclusasi all’ospedale di Alessandria. Il giovane aveva però fatto la sua scelta d’amore, aveva chiesto che nel più temuto dei casi i suoi organi potessero servire a salvare altre vite. I suoi familiari hanno rispettato questo suo desiderio e così ad Alessandria i medici hanno espiantato il fegato, le cornee e i reni, che non erano stati lesionati a causa dell’incidente. La macchina della vita ha continuato la sua corsa a Torino, all’ospedale delle Molinette, dove l’équipe del professor Mauro Salizzoni era già in allerta e pronta a intervenire in sala operatoria. Il trapianto, eseguito personalmente dal primario quando era Natale da pochi minuti, è perfettamente riuscito su un medico piemontese di 43 anni al suo secondo trapianto di fegato. Il primo intervento era stato eseguito sei anni fa, ma la malattia di cui soffre l' uomo (la colangite sclerosante) si è ripresentata in forma recidiva, annullando gli effetti del precedente trapianto. Ora uno sfortunato giovane genovese gli ha regalto una seconda speranza.