Muore la giovane promessa di Sanremo

È morta venerdì notte, al policlinico senese Le Scotte, Valentina Giovagnini, la cantante di ventotto anni di Pozzo della Chiana, protagonista di un gravissimo incidente avvenuto nel pomeriggio lungo la strada che collega Pozzo della Chiana a Foiano. La cantante era al volante della sua Nissan Micra quando è uscita di strada ribaltandosi contro un albero e finendo la sua corsa in mezzo a un campo. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e la ragazza era stata trasportata al policlinico senese dove è stato tentato anche un intervento chirurgico.
Valentina Giovagnini aveva partecipato nel 2002 al Festival di Sanremo con il brano «Il passo silenzioso della neve» e si era classificata seconda nella categoria giovani, dopo Anna Tatangelo, aggiudicandosi anche il premio della giuria di qualità per il miglior arrangiamento.
La musica di Valentina Giovagnini è l’espressione del suo mondo interiore, dove ritrovare il contatto con le origini, con i suoni che ama, ma sempre unito ai ritmi più moderni, alla contemporaneità. Era nata il 6 aprile del 1980 in un piccolo paesetto della val di Chiana in Toscana. Sin da bambina - fa sapere il suo sito - aveva studiato canto, pianoforte e per nove anni danza. Aveva frequentato il liceo musicale, poi si era iscritta alla facoltà di lettere, approfondendo soprattutto la cultura medievale, la storia della danza, del mimo, del teatro e la letteratura europea. In questo percorso si era appassionata alle sonorità celtiche che si ricollegano alla tradizione, alla terra, alle origini, anche perché aveva vissuto in una zona dai forti richiami del passato.
Nel 2001 aveva incontrato il produttore Davide Pinelli che ha portato avanti il suo progetto artistico, coinvolgendo anche l’autore Vincenzo Incenzo. Nel 2002 partecipò al Festival di Sanremo, affrontando la platea dell’Ariston e il vasto pubblico televisivo, con il brano «Il passo silenzioso della neve». Questo brano anticipa l’album «Creatura nuda».
In seguito ha partecipato al Festivalbar e ha girato l’Italia con le sue canzoni affiancata da un gruppo ricco di riferimenti celtici, gli Ogam. «Era così giovane, è incredibile. Sono rimasta malissimo», ha commentato Anna Tatangelo. I funerali della cantante si svolgono oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pozzo della Chiana, ad Arezzo.