COME MUORE UN ITALIANO

Arriverà presto il silenzio
sul lutto urlato,
tacciano le voci di tutti,
in nome della dignità
di cui ti sei vestito
dal principio alla fine,
coraggioso tu
di essere un Uomo.

E le mie parole si incrinano
piegate da un dolore
che mi appartiene
perchè troppo ti sento
vivermi dentro
nel ricordo che nasce in grembo.

Non ci saranno più per i cari
i tuoi sogni grandi
che ti coloravano i sorrisi e i giorni,
nè la forza immensa
di chi sa chi è.

Solo silenzio,
che cancelli l’ipocrisia
della gente che non sa cosa dire,
tu, mercenario mai,
libero di scegliere sempre
come onorare il tuo tempo.

Non c’è divisa che distingua gli eroi
e non c’è giudizio che possa essere giusto,
ma il mare dolente e torbido
di un odio che fiacca persino la speranza.

Chi non ha paura di morire
muore una volta sola,
non esiste altra verità
nel mio cielo rigato di pioggia.

ti dedico questa poesia,
io,
estranea per natali diversi
e universi paralleli di vite,
felice di esserti uguale
Italiana
nei tuoi occhi fieri e nelle tue parole.

Rita