Muore il marmista Padrona a giudizio

Marmista in pensione, è morto nell’agosto dello scorso anno cadendo in un buco preparato per installare una scala in un appartamento in via Castelbarco. Buco coperto da un telo ma non segnalato. Una trappola per P. Z., 65 anni, giunto sul posto per dare alcuni suggerimenti alla proprietaria su come sistemare delle lastre di marmo. L’uomo è caduto da un’altezza di 3 metri ed è morto poco dopo all’ospedale Humanitas. Ieri il gup Caterina Interlandi ha rinviato a giudizio la proprietaria dell’abitazione e i titolari delle due ditte che si stavano passando il testimone dei lavori: un egiziano che aveva eseguito la prima parte dei lavori e un italiano che aveva ricevuto la nuova commissione. Le accuse: omicidio colposo e violazione della legge sulle misure di sicurezza nei cantieri.