Come muore un pregiudizio

Ci sono morti che fanno rumore, che lasciano il segno. Come quella di Fabrizio Quattrocchi, ucciso da Al Qaida in Irak al grido di «Vi faccio vedere come muore un italiano». Per molta stampa di sinistra Quattrocchi era un mercenario, un po’ fascista, che in fondo se l’era cercata. Peccato che ieri Liberazione (quotidiano del Prc) abbia usato quella frase per denunciare il dramma delle morti sul lavoro, «vittime del profitto delle aziende». Così, senza volerlo, Liberazione ha reso a Quattrocchi il tributo che meritava. Ci ha fatto vedere come muore un pregiudizio.