Muore a tre anni travolta da auto pirata

Avrebbe compiuto tre anni il 18 giugno prossimo la piccola Lucrezia D.C., travolta e uccisa da un'auto pirata condotta da una donna a San Benedetto del Tronto. La piccina era in vacanza con il papà. Il dramma si è consumato l’altra sera all'uscita da un ristorante, proprio sotto gli occhi del genitore, dal quale la piccola si era improvvisamente allontanata per attraversare la strada. Una tragedia che ha gettato nella disperazione e nella rabbia la famiglia della bambina (i genitori sono separati), anche se i carabinieri sono riusciti a individuare e denunciare nel giro di pochissimo tempo l'automobilista: si tratta di una donna, G.P., una sambenedettese di 39 anni, già nota alle forze dell’ordine per reati legati alla prostituzione, ora accusata di omicidio colposo. Resta ancora al vaglio degli investigatori invece l'ipotesi di reato di omissione di soccorso. La bimba, vivace e allegra, aveva appena finito di cenare con il padre in un ristorante di via dei Mille, il «Nautilus», quando, al momento di salire in auto, è improvvisamente sfuggita al controllo dell'uomo e ha attraversato la strada finendo travolta di fronte agli occhi impotenti del papà.