Come muoversi al meglio nella giungla delle offerte

Con i nuovi provvedimenti può succedere che si generi un po’ di confusione. Ecco una piccola guida che MutuiOnline ha formulato per fare un po’ di chiarezza.
La rinegoziazione è ottenibile solo con la stessa banca che ha erogato il mutuo originario e si riferisce ai mutui a tasso variabile. Prevede una rimodulazione a rata fissa sui valori del 2006 e un posticipato pagamento di quanto dovuto in più sulla base del tasso di interesse originario.
I parametri di costo (tasso e spread) del mutuo originario non cambiano.
Gli interessi e le rate complessivamente pagate restano legate all’andamento del tasso variabile originario del mutuo. Il mutuo, quindi, diventa a rata fissa ma rimane a tasso variabile.
Non è possibile predeterminare la durata complessiva del mutuo, legata all’evoluzione del tasso di riferimento nel periodo residuo di rimborso, anche se è verosimile prevederne un allungamento nell’attuale scenario di mercato.
La forma di rinegoziazione proposta non sostituisce né cancella la possibilità di sostituire il proprio mutuo tramite surroga.
Per ciò che riguarda la portabilità del mutuo (surroga):
essa rimane operativa e prevede la possibilità di trasferire il proprio mutuo presso un’altra banca, anche a condizioni migliori.
É possibile modificare il tipo di tasso (anche fisso), lo spread e la durata del mutuo.
Il mutuatario non deve quindi sostenere alcuna spesa.
Sintetizzando, con la rinegoziazione si attua una sorta di dilazione di pagamento: si paga una rata di importo fisso e la differenza con quanto dovuto verrà pagata con ulteriori rate dopo la scadenza del mutuo originario (per una durata aggiuntiva non predeterminabile). Non si modificano i parametri del mutuo in corso. Tale soluzione è adatta a chi è in difficoltà con il rimborso del mutuo.
Con la surroga a costo zero, invece, si cambia banca e si può ottenere una riduzione di rata effettiva e un maggiore risparmio totale. Si possono scegliere i diversi parametri del mutuo. In particolare, si può ridurre lo spread (e quindi il tasso applicato al mutuo) e la durata del mutuo potrà essere certa. Tale soluzione è adatta a tutti i consumatori.