Muoversi nella regione sarà più rapido e agevole

Sergio Maestri

Quando cominceranno i Giochi saranno lunghe 65 chilometri. Lungo le strade di Torino le corsie olimpiche riservate agli spostamenti degli atleti, dello staff, dei giornalisti, dei mezzi pubblici e di quelli di emergenza, si evidenzieranno sull’asfalto con i caratteristici anelli a 5 cerchi. Torino è la seconda città dopo Atene, a sperimentare le «Olimpic lane», che hanno già dato prova di efficienza nella capitale greca. In parte saranno nuove di zecca, in parte ricalcheranno le corsie già oggi riservate in centro città soltanto ai mezzi pubblici. Dovranno garantire, come prevede il contratto di ospitalità olimpica, l’Host city contract, l’arrivo a destinazione, cioè alle sedi di gara, della Famiglia Olimpica entro 30 minuti dalla partenza. Ma assieme alle strade riservate saranno molte le novità nella viabilità torinese e nella mobilità piemontese, che stanno subendo una vera rivoluzione. Innanzitutto la metropolitana, che dopo 8 settimane di preesercizio senza passeggeri a bordo, sarà inaugurata il 4 febbraio: primo tratto da Collegno a Porta Susa, costo complessivo di 650 milioni, per 5 anni di lavori. Dopo i Giochi toccherà al prolungamento fino a Porta Nuova e poi di qui fino al Lingotto. Tra le grandi infrastrutture anche la ferrovia ad alta velocità Torino-Milano che entrerà in esercizio fino a Novara il primo febbraio. Due miliardi di spesa e solo 2 anni di lavori, un vero record, per congiungere Torino e Novara in 35 minuti. Il tratto fino a Milano, il più complesso a causa dell’alta densità di insediamenti, dovrà essere completato entro il 2009. Non sarà in funzione il collegamento diretto Torino-Malpensa, ma una convenzione per il periodo olimpico permetterà di far viaggiare alcune carrozze con scambio di locomotive tra il capoluogo torinese e l’aeroporto intercontinentale lombardo.
Esercizio, come dire, provvisorio per l’autostrada Torino-Milano, in fase di completo restyling - 850 milioni la spesa prevista - che registra tra il capoluogo piemontese e Novara una decina di chilometri a una corsia per senso di marcia: la novità più importante riguarda però la riapertura, del ponte di corso Giulio Cesare che consente un rapido ingresso verso il centro città. È stata inaugurata il 9 gennaio, invece, la Torino-Pinerolo, arteria fondamentale per il traffico olimpico. L’aeroporto di Caselle è stato interessato da 90 milioni di investimenti. L’aeroporto sarà collegato a Torino con un treno nuovo di zecca, il Ttr, uscito dalle officine Alstom di Savigliano.