Muoversi sulle rotaie è tutta un’altra cosa

E in effetti il viaggio in trenino da Casella verso la Lanterna (e viceversa) è davvero altra cosa, rispetto al viaggio in autobus creato da due anni a questa parte. Servizio che sostituisce gran parte delle linee del trenino. Restano comunque fermi quattro orari: da Casella Paese alle 6.20 (con arrivo alla stazione di Manin alle 7.23) e alle 6.42 (con arrivo alle 7.45); mentre da Genova per Casella il trenino parte alle 13.22 (e arriva alle 14.18) e alle 18.34 con arrivo a Casella alle 19.30.
E a confermarlo sono i pendolari che quando salgono sulle due carrozze salutano per nome il vicino di viaggio. Certo è che le condizioni delle vetture potrebbero essere un po’ migliorate, dando qua e là, una ritoccata alle «ferite» delle poltroncine aperte dai tagli. Ma poco importa. Perché la cosa fondamentale è riuscire a viaggiare in treno. «Comodo, sicuro e puntuale. Senza il rischio di ingorghi, senza semafori da rispettare e traffico mattutino e serale - spiegano alcuni pendolari che tornano a casa con quello delle 18.34». Insomma, se a tutto ciò si unisce poi uno spettacolare panorama, il gioco è fatto. «Proprio così. Il trenino è una garanzia per tutti noi che lavoriamo in città - aggiungono -. Anche il primo giorno di neve, quando gran parte delle valli erano bloccate, noi siamo riusciti a prendere il trenino, che senza particolari ritardi ci ha portato in città. La stessa cosa non possono certo dirla coloro che hanno dovuto prendere l'auto o avvalersi del bus-navetta». E in effetti il trenino, con o senza neve, trova d'accordo proprio tutti. Soprattutto coloro che quotidianamente salgono e scendono dalle stazioni di San Pantaleo; Sant'Antonino; Cappuccio; Trensasco; Campi; Pino; Torrazza; Sardorella; Vicomarasso; Sant'Olcese Chiesa e Tullo; Busalletta; Molinetti; Niusci; Canova-Crocetta; Casella Dep. E Casella Paese. E se proprio devo dirla tutta hanno ragione, visto che in un solo giorno ho sperimentato trenino e bus per raggiungere Casella per poi tornare in città.
Stefania Antonetti