Murale per Giuliani, la Digos denuncia i writer

Meno di 24 ore. La vita del graffito per Carlo Giuliani, il ragazzo morto durante gli scontri del G8 a Genova nel 2001. Ieri in via Bramante alcuni ragazzi del centri sociali si sono dati appuntamento per ritoccare il murale a Giuliani, fatto nel 2001 pochi giorni dopo la sua morte, perché era scolorito. «La manifestazione era autorizzata, tanto che gli uomini della Digos avevano chiuso la strada - dicono i ragazzi - e noi avevamo specificato che avremmo ritoccato il graffito. siamo andati via verso le 20 perché faceva buio, ma domani torneremo a finirlo». La manifestazione era stata autorizzata, mentre non lo era, ovviamente, il murale. «Gli imbrattatori sono già stati identificati dagli uomini della Digos che erano lì per controllare la situazione e per loro scatterà la denuncia», spiega il vicesindaco Riccardo De Corato. Il muro? «Ho già dato disposizioni perché venga ripulito - spiega Maurizio Cadeo, assessore all’Arredo Urbano - il graffito si trova su un muro di un ex deposito Atm e quindi è di nostra pertinenza».