Muratella, canile certificato

I cani e i gatti del canile comunale della Muratella tirano un sospiro di sollievo. La struttura che li ospita ha infatti ottenuto la certificazione di qualità Iso 9001.2000. «Un riconoscimento che ci ripaga di tanto impegno e fatica - afferma la delegata del sindaco per i diritti degli animali, Monica Cirinnà - un miracolo, considerando che l’ufficio funziona con solo 5 impiegati». Peccato che, a cinque anni dall’inaugurazione del nuovo canile, costato all’amministrazione comunale 10 miliardi delle vecchie lire, l’ospedale veterinario (due sale chirurgiche con apparecchiature all’avanguardia, un laboratorio di analisi, ecografie, anestesia, una zona degenza e una sala toelettatura, una sala di osservazione post-chirurgica) resti chiuso, nonostante il protocollo d’intesa tra Asl e Comune di Roma ratificato due anni fa. «I servizi sanitari sono in capo alla Asl - si giustifica la Cirinnà - e la mancata apertura delle sale operatorie dipende dalla carenza di personale veterinario». Difficile immaginare che nel piano di rientro del deficit sanitario meso della giunta Marrazzo trovi spazio l’apertura dell’ospedale veterinario della Muratella, anche se, facendo due conti, assumere nuovi veterinari costerebbe meno che pagare le operazioni chirurgiche affidate a strutture veterinarie private, per le quali la Asl RmD spende circa 40mila euro l’anno. Attualmente il Comune di Roma ospita oltre 2mila cani in nove strutture. Nel 2007 i cani entrati sono stati in tutto 2.031, dei quali 932 cuccioli, gli adottati 1.771. All’Uda sono arrivate, inoltre, 896 segnalazioni, delle quali 371 per maltrattamenti e 49 per accattonaggio con animali. Sul territorio sono stati realizzati 489 interventi, 29 confische di cani per accattonaggio, 103 per maltrattamento, 115 cani prelevati durante lo sgombero di insediamenti abusivi.