Murdoch e Bill Gates contro Google

Il gigante del software starebbe trattando per inserire le notizie dei giornali di Murdoch, a pagamento, dopo che queste saranno rimosse dagli indici di Google. Trattative anche con altri editori

New York - E' una sfida tra colossi. Una sfida per conquistare la leadership dei motori di ricerca, partendo dalle news distribuite su internet. Una torta grandissima da spartirsi. Microsoft cerca di insidiare la leadership di Google facendo leva proprio sulle news: secondo il Financial Times il gigante del software sta trattando con la News Corporation di Rupert Murdoch il possibile pagamento per l’inserimento di notizie dei suoi quotidiani, che verrebbero invece rimosse dagli indici di Google. A farsi avanti su questa ipotesi, secondo le fonti industriali citate, è stata la stessa New Corp, da settimane in attrito con Google, tuttavia il quotidiano finanziaro rileva che nel frattempo "Microsoft ha contattato altri grandi editori online per persuaderli a rimuovere i loro siti dal motore di ricerca di Google".

Assalto a Google Secondo l’Ft le mosse di Microsoft rappresentano un "assalto diretto" a Google, perché mettono la società sotto pressione proprio sull’ipotesi di esborsare fondi alle case editrici. In precedenza Google aveva sminuito la questione, con il direttore della divisione britannica, Matt Brittin che aveva affermato che le news non rappresentano una porzione significativa della generazione di fatturato del gruppo. Ma secondo il quotidiano le sue affermazioni vanno interpretate come mosse di preparazione a possibili negoziati. Dal tutto potrebbero emergere "spiragli di luce per l’industria dei quotidiani", osserva ancora l’Ft.

Microsoft pronta a spendere Da un lato il gigante di Murdoch - che controlla il Wall Street Journal americano e i quotidiani britannici Sun e Time - cerca nuovi modelli per ottenere fatturato online, e i suoi attriti con Google derivano proprio da questa strategia. Dall’altro Microsoft sta cercando la svolta nella sua battaglia finora infruttuosa per contendere il mercato di Google. Dopo cinque anni di insuccessi ora con il suo nuovo motore di ricerca, Bing, la casa di Bill Gates è pronta a "spendere molto", dice l’Ft, per creare un serio rivale di Google.