Muscoli, trofie, focaccette e birra ma in città tiene banco San Pietro

Sagre gastronomiche a Bogliasco, Sori e Prato, mentre alla Foce centinaia di bancarelle danno vita alla fiera

Chiara Ennas

Proseguono i fine settimana all'insegna della buona cucina, del gusto e dell'addio alle diete affamanti, del tipo «pronti-per-la-prova-costume-in-tre-giorni», e fra oggi e domani è il turno di trofie, focaccette, birra, formaggio, muscoli, miele, vino e altre prelibatezze provenienti da ogni parte d'Italia.
È il caso della fiera di San Pietro a Genova che interessa domani via Casaregis, via Pisacane, via Pareto, via Ruspoli, via Cecchi, via Morin, corso Marconi e corso Italia, fino ai bagni Capo marina; in totale sono allestiti ben seicentoquaranta banchi. Più di una cinquantina sono dedicati a prodotti alimentari e dolci, tre per i produttori di formaggio e altri tre per quelli di miele; uno stand è per gli appassionati del vino e chi ama la carne può recarsi al banchetto apposito. I rimanenti invece offriranno merci varie, portate da quasi tutte le regioni d’Italia, da cui provengono gli operatori e gestori degli stands. Dati l'importanza della fiera e il coinvolgimento di numerose strade cittadine, l'Amt ha organizzato un servizio autobus intensificato per le linee del 13 (che va da Molassana a piazzale Kennedy)e del 20 (il quale copre invece il percorso da via Rimassa a via Degola), con una frequenza intensificata rispetto al normale di circa 15 minuti, per tutto l’arco della giornata.
Spostandosi da Genova, ieri a Bogliasco è iniziata una tre giorni di muscolata con oltre venti quintali di mitili, cozze, seppie e polpi, per preparare colorate e saporite insalate di mare, senza farsi mancare però pansoti al sugo di noci - per chi proprio non sopporta i prodotti del mare - e i dolci preprarati dalle donne del paese. Già negli anni scorsi il successo è stato grande, ma da questa edizione il tutto è gustabile sotto la veranda costruita con i proventi delle sagre delle altre estati, e raggiungibile con i bus navetta che partono dai campi sportivi, particolarmente utili questa sera. A Sori invece, a partire da oggi e fino a domani, è la volta delle trofie, che vengono preparate direttamente sulla spiaggia e servite nell'ampio parcheggio nelle immediate vicinanze: un'ottima occasione per saggiare la capacità culinaria del sindaco della cittadina, Luigi Castagnola, che si offerto insieme agli altri volontari di cucinare uno dei piatti più tipici della Liguria.
In una frazione collinare di Sori, Canepa, chi adora e non può rinunciare alla bontà fragrante della focaccia e delle focaccette ha una sagra apposita nella giornata di domani dalle 12 e 30 alle 22, sul piazzale della chiesa parrocchiale con la doppia distribuzione - a pranzo e a cena - delle celebri focaccette di Canepa, le antenate della forse più nota focaccia con il formaggio, normalmente associata alla cittadina di Recco. Per smaltire qualcuna delle calorie in eccesso, ci si può buttare nelle danze, con l'occasione di fare un po' di beneficenza partecipando alla pesca organizzata prima del tramonto con l'obiettivo di raccogliere i fondi necessari per ricostruire il tetto dell'oratorio.
A Prato è organizzata da ieri fino a domani la settima edizione della Festa della birra, grazie all'impegno della Gau, Giovani amici uniti, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento e ritrovo. Nello spazio antistante la sede dell'associazione, in via Struppa 27, dalle 18 fino alle 24 fanno da padrone bistecche, salsicce, hamburger, asado (è la grande novità di quest'anno), il tutto accompagnato da ogni tipo possibile di birra: chiara, scura, rossa, doppio malto, irlandese, tedesca, inglese. Non manca naturalmente la musica, suonata dal vivo da gruppi sempre diversi, spaziando dal rock al latino americano senza trascurare i brani più commerciali e danzerecci.