Musei abusivi con reperti rubati in Italia

Veri e proprio musei abusivi, privati, allestiti , in Austria, con reperti archeologici provenienti dall'area archeologica di Crustumerium, vicino a Roma. A fare la scoperta sono stati i carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale. Secondo quanto si è appreso, i musei clandestini individuati in Austria sono diversi e non solo nella città di Linz. E i reperti archeologici sono migliaia, in gran parte provenienti dall'area archeologica di Crustumerium, ma anche da altre zone d'Italia. Molti oggetti, circa 600, sono stati confiscati e sono già rientrati in Italia, dove dovranno essere esaminati dagli esperti del settore. Crustumerium, una della città più antiche del Lazio protostorico, occupava un'altura vasta circa 60 ettari, dominante il tracciato della Salaria e la vasta pianura delimitata dalle anse del Tevere. Ancora oggi le sue origini non sono del tutto chiare perché secondo Servio fu dedotta dal popolo dei Siculi, mentre altri sostennero che fu fondata da Alba Longa (Diodoro e Dioniso), dai Sabini (Plutarco) o dai Latini.