Musei, un anno di biglietti al milionesimo visitatore

Un «agguato» quello che il sindaco Moratti e l’assessore alla cultura di Palazzo Marino, Massimiliano Finazzer Flory hanno teso oggi ai milanesi. Si sono «appostati» a palazzo Reale e hanno aspettato che venisse staccato il milionesimo biglietto dell’anno per premiare l’amante dell’arte. Colui che, invece che girare per negozi alla caccia dell’ultimo regalo, hanno preferito regalarsi un pomeriggio di calma e meditazione estetica tra quadri, culture e audioguide. La fortunata vittima della caccia al milionesimo visitatore si chiama Simona Roselli, milanese di origini umbre, e ha vinto un abbonamento annuale alle mostre che il Comune organizzerà nelle sue sedi, ovvero palazzo Reale, Pac, Rotonda della Besana e palazzo della Ragione.
«Abbiamo raggiunto un bellissimo traguardo - si è complimenta Letizia Moratti- e premiare il milionesimo visitatore significa che le mostre e la nostra offerta culturale hanno avuto un riscontro positivo sul pubblico».
«Mai come oggi - ha detto l’assessore Finazzer Flory - mi ritorna in mente la speranza di Dostojevski: la bellezza salverà il mondo. Dobbiamo crederci e questo è il mio compito e insieme anche il mio dovere». Per Finazzer Flory, «Milano è consapevole che vi è una competizione nella scena internazionale dal punto di vista culturale, tra le città e delle città. Le città si devono pensare sempre di più come dei soggetti produttori di senso e l’arte ci legittima a prepararci alla grande sfida dell’Expo. Credo e spero che la cultura sia la modalità con la quale fare governance verso l’Expo. Ci credo e questo è il mio compito».
Di tutte le mostre del 2008, il primato di visitatori è andato alla Conversione di Saulo di Caravaggio, che in un solo mese di esposizione a Palazzo Marino ha totalizzato 163 mila presenze. Successo di pubblico anche per la retrospettiva con i capolavori di Canova conservati all’Ermitage di San Pietroburgo (136.902 visitatori) e per la mostra di Bacon (94.217).