Musei, il Castello cambia volto e ci sarà il ristorante panoramico

È stato presentato questa mattina dal sindaco Letizia Moratti il Progetto Castello, un programma di interventi museografici e nuovi servizi per il Castello Sforzesco. «Presentiamo un intervento storico - ha detto la Moratti - destinato a rinnovare e promuovere uno dei simboli di Milano nel mondo, il Castello Sforzesco. Un progetto reso possibile grazie alla sensibilità personale e istituzionale della Fondazione Cariplo e del Presidente Giuseppe Guzzetti e che dimostra la grande attenzione di Milano, delle sue istituzioni, dei privati e dei cittadini, per il patrimonio culturale e storico della nostra città».

L’intervento studiato dal londinese David Chipperfield e dal ferrarese Michele De Lucchi è impostato su base pluriennale e articolato in lotti di lavoro funzionali e finanziari, che porteranno ad un sistematico rinnovo degli allestimenti museali, insieme alla realizzazione di opere pubbliche di recupero di importanti parti architettoniche. «Tre sono le linee dell’intervento - spiega la Moratti - pensato in continuità con gli interventi storici effettuati nel secolo scorso: aprire più spazi al pubblico, svecchiare gli allestimenti museali e proporre esposizioni moderne, flessibili e coinvolgenti, aprire nuovi servizi di accoglienza di livello internazionale».

Inoltre «dopo aver recuperato e aperto al pubblico la Strada coperta della Ghirlanda - aggiunge Bruno Simini, assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture- abbiamo ora in programma diversi altri interventi, come il restauro delle facciate esterne, la ridistribuzione degli spazi interni dell’ex Ospedale (Cortina S. Spirito), il restauro delle facciate della Cortina Sud, della Rocchetta e della Corte Ducale e il recupero del Rivellino di Santo Spirito. Ci impegneremo -conclude Simini- per restituire alla città un Castello completamente rinnovato entro il marzo 2011, in previsione degli eventi di Expo 2015». 

Ci sarà anche un ristorante panoramico nel rinnovato Castello Sforzesco. Dal prossimo autunno partiranno i lavori, finanziati da Fondazione Cariplo con 20 milioni di euro. La riorganizzazione delle collezioni renderà ciascuna esposizione permanente riconoscibile anche con un proprio portale: i musei di arti applicate convergeranno nel cortile della Rocchetta, quelli propriamente artistici nella corte ducale, dove saranno realizzati la nuova biglietteria, una caffetteria e un bookshop.