Musei, due notti di visite

Visitare un museo di notte. Magari al buio e, come sottofondo, musica classica. Succederà in tutte le province lombarde sabato 25 e domenica 26 giugno, per iniziativa dell’assessorato regionale alla cultura. L’iniziativa si intitolerà appunto «Una notte al museo» e coinvolgerà ben 171 musei della Lombardia, che resteranno aperti giorno e notte durante l’ultimo week end del mese. Oltre alle visite guidate, sarà possibile assistere contemporaneamente ad eventi culturali che andranno da un concerto di musica classica ad un piccolo spettacolo teatrale alla lettura di poesie.
L’ente capofila del progetto sarà la Provincia di Pavia, ma l’iniziativa - come detto - coinvolgerà anche le altre 11 provincie della regione. Milano compresa, dove quelle due notti resteranno aperti i musei Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, di Storia Naturale (che potrà essere visitato al buio per meglio godere della ricostruzione di suoni e luci dell’ambiente naturalistico), della scienza e tecnica, Astronomico di Brera (dove sarà possibile assistere in diretta al solstizio d’estate), la casa del Manzoni, il museo ottocentesco di villa Belgioioso.
L’iniziativa riprende quella già effettuata in via sperimentale, nell’ultimo triennio, a Bergamo sempre per iniziativa della Regione e che ha riscosso un grande successo: partiti da 30mila visitatori, si è passati la scorsa estate a oltre 80mila. Secondo un sondaggio effettuato dall’assessorato alla cultura, diretto dal leghista Ettore Albertoni, ben il 50% di costoro aveva visitato per la prima volta un museo della propria città.