Musei gratis con la «Giornata del patrimonio»

Matteo Chiarelli

Con il Cenacolo di Leonardo, la Pinacoteca di Brera e il Museo della Scienza e della Tecnica, per citarne solo alcuni, anche Milano partecipa all’edizione 2005 delle «Giornate Europee del Patrimonio», mettendo in mostra, con aperture straordinarie e ingressi gratuiti, i suoi ricchi musei, le gallerie, i siti archeologici e i monumenti. Il capoluogo lombardo, assieme a numerose altre città dei 48 Paesi partecipanti all’iniziativa, contribuirà dunque al successo di una manifestazione - a Milano domani e domenica - che negli ultimi anni, nell’intero continente europeo, ha visto l’eccezionale apertura di ventimila siti d’arte e l’afflusso di circa 20 milioni di visitatori.
Non ci saranno però «solo mostre e visite guidate - afferma Carla Di Francesco, Direttore Regionale della Lombardia - ma anche importanti opportunità per comprendere il dietro le quinte della tutela». Ecco allora che al Cenacolo di Santa Maria delle Grazie, ai visitatori sarà possibile accedere al retro della parete del refettorio su cui Leonardo dipinse il suo capolavoro, per poter osservare gli strumenti con cui l’opera viene continuamente monitorata e tenuta sotto stretto controllo. Alla Pinacoteca di Brera invece saranno offerte proiezioni cinematografiche che mostreranno una serie di documentari su artisti, opere e percorsi museali inediti. Alla Biblioteca Braidense (via Brera 28) è previsto un approfondimento sulla realizzazione tipografica (carta, inchiostri e legatura) di alcuni dei capolavori della letteratura mondiale: Dante, Keats, Racine, Leopardi, Poe. Il MuseoScienza (via San Vittore 21) consentirà al pubblico, con la presenza di una restauratrice, la visita alla Sala del Cenacolo, interamente decorata con affreschi e stucchi settecenteschi. L’Archivio di Stato (via Senato 10) inaugurerà una mostra sui primordi della tipografia lombarda, illustrando, attraverso preziosi documenti (il pezzo più antico risale al 1472), l’inizio delle attività tipografiche in Milano. Il Palazzo ai Giureconsulti (Camera di Commercio, via Mercanti), offrirà un’esposizione di cimeli provenienti dall’archivio storico con cui ripercorrere la storia dello sviluppo economico meneghino.
Infine, porte aperte al pubblico anche alla Galleria e alla Biblioteca della «Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri» (via Santa Marta 18), una delle più importanti associazioni culturali milanesi dai primi dell’Ottocento.