Musei, parchi e locali: così rinascono i Navigli

Detto fatto. Ieri mattina tutti i graffiti della Darsena erano già stati cancellati, come previsto dal piano per il decoro predisposto dall’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo, mettendo così fine alle polemiche. Polemiche scatenate dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi che invocava la pietas cristiana per impedire l’eliminazione del murales dedicato a Dax, il militante del centro sociale Orso ucciso nel 2003. L’operazione di pulizia in corso in questi giorni è solo l’ouverture di un progetto strategico più ampio che mira alla riqualificazione dell’intero sistema dei Navigli, grazie al coordinamento dell’architetto Flora Vallone e in collaborazione con la Navigli Lombardi Scarl, la società che gestisce il sistema fluviale dell’intera zona.
Darsena
La Darsena recupererà quello che storicamente è sempre stato il suo ruolo di porto turistico: una volta infatti che sarà completato il parcheggio sotterraneo, il cui cantiere è fermo in attesa che la Sovrintendenza completi i rilievi archeologici, verrà aperta la Conca di Viarenna. Sarà così possibile, come un tempo, andare dalla Darsena a Pavia (lungo il Naviglio Pavese) e fino al parco Sud (percorrendo il Grande).
Porta Genova
«L’assessore alla Mobilità, Croci - spiega Cadeo -, sta realizzando l’isola pedonale». Le auto? Sono in corso i lavori per la realizzazione dei parcheggi sotterranei di piazza Arcole e di corso Manusardi (la cui superficie verrà «arredata» con alberi, panchine e illuminazione). «Il nostro obiettivo è quello di rendere sempre più vivibile la città: il piazzale di Porta Genova diventerà più vivibile con alberi, panchine e un’illuminazione adeguata non appena lo scalo ferroviario sarà dismesso, mentre stiamo studiando con i gestori dei locali una linea comune per dehor, tavolini e sedie all’aperto».
Navigli
Il primo intervento, in ordine di priorità, sarà la sistemazione delle sponde del Naviglio Grande, per un costo di 5mila euro a km, per 3,5 km circa, un tratto che arriva ai confini di Buccinasco. Con l’obiettivo di rendere tutta la zona pedonale si è pensato anche di collegare i cortili interni, tramite una pavimentazione omogenea con le strade e dei cartelli adeguati: «Ci piacerebbe valorizzare - spiega Cadeo -, previo consenso dei condomini, spazi espositivi, luoghi di interesse, laboratori artigiani all’interno dei tipici cortili meneghini».
Parco Lineare
Dal ponte di ferro della Richard Ginori (via Ludovico il Moro 25), che diventerà sede del Museo sospeso dei Navigli, partirà il parco Lineare che «accompagnerà» la pista ciclabile fino a Buccinasco (2 km). «Il percorso nel verde, che offrirà anche una visione prospettica proiettata all’esterno della città, sarà allietato da chioschi, edicole, punti ristoro. Non solo - continua Cadeo -, la Navigli Scarl ha in programma il restauro di Palazzo Galloni (alzaia Naviglio Grande 66) che dovrebbe ospitare, oltre al centro di incisione, anche associazioni e spazi collettivi. Lungo il naviglio Pavese, invece, Aem ha già restaurato la Conca Fallata, sfruttandone l’energia idroelettrica prodotta. Attendono il restyling altre 6 conche che si trovano lungo il percorso.