Museo delle Crociate contro la moschea

Roberta Bottino

«Non siamo in presenza di una guerra di religioni, ma di persone che vengono da altre parti del mondo e vogliamo accoglierle al meglio». Il sindaco Giuseppe Pericu risponde così alle proteste infuocate contro la moschea degli abitanti di Cornigliano e dei consiglieri comunali di centrodestra che nell’aula rossa di palazzo Tursi hanno sollevato la spinosa questione. «Sono pronto a un confronto con i residenti di Cornigliano per vedere come meglio integrare e inserire la comunità islamica - dice Pericu -. Un confronto però che non mi può condurre a violare le leggi, né a disconoscere i diritti che la mia cultura rende inalienabili». L’opposizione tuona unanime contro il parere favorevole della commissione edilizia, ritenendo la creazione della moschea una ulteriore servitù per un quartiere già martoriato da mille problematiche. «C’è stato da più parti un invito alla cautela - dice Gianni Bernabò Brea di An -. Il sindaco e la giunta sono stati sordi. Potenzierete le acciaierie con la benedizione dell’Imam?».
Liguria Nuova chiede, per bocca di Remo Benzi, più tutela per la città. La Lega Nord non è più disposta a discutere in sede consiliare e ha deciso di passare ai fatti, dando voce alla gente, giovedì 6 ottobre alle 21 per le vie di Cornigliano. Il club di Forza Italia Modigliani di Cornigliano e Sestri Ponente invece lancia una provocazione: un museo delle Crociate dedicato a Goffredo di Buglione con un giardino e la statua dell’eroe santo vestito di tutto punto da crociato proprio di fronte alla Moschea. «Se la Curia ci darà il permesso amplieremo l’edicola sacra già presente nel giardino erigendola a cappella e inviteremo sua eminenza il cardinale Bertone a consacrarla - dice il presidente del club Luciano Silighini Garagnani -. Ogni venerdì, in ricordo perenne del venerdì santo, inviteremo i corniglianesi a recitare il rosario».
La maggioranza non recede. «La paura è una pessima consigliera - avverte Maria Rosa Biggi della Margherita -. La moschea sarà una grande opportunità per superare gli stereotipi e capire cosa significhi dialogare». Sulla stessa scia Roberto Delogu dei Comunsti Italiani e Simone Farello dei Ds: «Non tutti i musulmani sono terroristi. Impedirgli di esercitare il proprio culto è una barriera alla tolleranza». Tanto più che, ricordano, il quartiere verrà riqualificato e la viabilità migliorata. «L’allargamento della strada è una buffonata - polemizza l’azzurro Beppe Costa -, lo sa bene chi vive in quella via perennemente congestionata dal traffico». Ma il sindaco è stato chiaro: «La moschea s’ha da fare».