Al museo Diocesano i «Dieci giardini» di Giovanni Frangi

L’estate del Diocesano si riempie di colori con la mostra personale di Giovanni Frangi, uno dei massimi pittori cresciuti nel territorio, che inaugura al Museo a partire da giovedì. «La régle du jeu. Atto secondo» è il titolo dell’esposizione curata da Paolo Biscottini che approfondisce i temi principali della ricerca pittorica e poetica di Frangi, proponendo la serie di opere «Dieci Giardini», sei delle quali recentemente esposte al Teatro India di Roma e quattro inedite. Dieci giardini, che rappresenta un'ideale evoluzione delle due esposizioni precedentemente tenutesi al Mart di Rovereto (Giardini pubblici) e al Teatro India di Roma (La règle du jeu). L’artista espone al Diocesano una serie di opere di grandi dimensioni, di cui quattro tele inedite rispetto al progetto espositivo romano.Le forme quasi astratte suggerite dalla natura sono protagoniste assolute dei lavori di Giovanni Frangi che, attraverso variazioni cromatiche e prospettiche, trasforma la stessa immagine - luci e ombre della sera in un parco disegnate da una moltitudine di alberi - e crea atmosfere quasi oniriche, dove il tempo sembra sospeso. In queste opere Frangi, dopo le sperimentazioni del ciclo dei «neri», recupera il colore, sebbene alleggerito, mentre le ampie dimensioni conferiscono teatralità alle scene. La forza della pittura di La règle du jeu si basa sulla ricerca della struttura delle cose, attraverso una tensione del gesto e della pennellata che esprime tutto il suo spessore materico.