Un museo nell’antica fortezza

Chi è stato in val d'Aosta almeno una volta non può non aver visto il Forte di Bard fra l'uscita dell'autostrada di Verres e quella di Chatillon. Ristrutturata e adattata alle esigenze museali, la fortificazione, che incombe minacciosa su coloro che percorrono il fondovalle, è ora diventata il più importante Museo delle Alpi (e la sua imminente fruizione si aggiunge a quella del Museo della Montagna al Monte dei Cappuccini di Torino che ha appena riaperto i battenti): trentanove stanze in cui il mondo alpino viene scandagliato nei suoi aspetti geologici e geografici, climatici, mitici e antropologici, alpinistici, letterari e culturali in genere, nonché, per concludere, con proposte di possibili scenari futuri. Avvalendosi delle più moderne tecniche di allestimento, il museo presenta un percorso ricco di ricostruzioni virtuali e di supporti filmati, effetti sonori, riproduzione di ambienti di vita. La prima mostra che inaugura il nuovo spazio espositivo il 14 gennaio 2006 sarà Alpi di sogno - Dal mito all'ascensione. La rappresentazione delle Alpi Occidentali 1800-1930. In sostanza questo primo allestimento proporrà svariate forme di rappresentazione del paesaggio alpino e della montagna attraverso una selezione di opere realizzate tra la fine del XVIII e la prima metà del XX secolo, provenienti dal vasto patrimonio delle istituzioni pubbliche dell'arco alpino occidentale compreso fra, Italia, Svizzera e Francia. Curata dal pittore e fotografo di montagna Giuseppe Garimoldi e da Daniele Jalla, storico e coordinatore dei servizi museali della Città di Torino, la mostra si articola in cinque sezioni che illustrano le variazioni stilistiche fra scuole, tendenze e autori (dall'illuminismo al romanticismo e oltre), passando dalla rievocazione degli avvenimenti storici all'interpretazione del paesaggio. La montagna come luogo simbolico e archetipo emozionale è al centro della prima sezione: Il mito - La storia. Tema della seconda è Il viaggio - Il valico. L'esplorazione della montagna prosegue nella valle, luogo d'incontro tra culture scandito da feste, riti religiosi, momenti di lavoro: La vita - La valle. Quarta sezione dedicata a Il panorama - Il pascolo e conclusione con l'ascesa e la conquista nella sezione La montagna alta.

«Alpi di Sogno/Alpes de rêve. Dal mito all’ascensione. La rappresentazione delle Alpi Occidentali 1800-1930».

Forte di Bard, 14 gennaio-17 settembre 2006. Inaugurazione: 13 gennaio 2006, ore 18. Apertura al pubblico: 14 gennaio-17 settembre 2006. Orari: dalle 10 alle 18 - sabato e domenica dalle 10 alle 20 - chiuso il lunedì. Ingresso: intero 6 euro, ridotto 4 euro. Info: tel. +39-0125-809811 - www.fortedibard.it.