Museo del Novecento gratis per tre mesi

Inaugurazione dell'Arengario trasformato in grande spazio espositivo per l'arte moderna con una due giorni di festa il 4 e 5 dicembre. Poi uno sponsor privato consentirà la visita ai 400 capolavori da fine Ottocento fino agli anni Ottanta del Ventesimo secolo

Il Museo del Novecento, il grande progetto culturale che aprirà le porte alla città in piazza Duomo il 5 e 6 dicembre prossimi con una "due giorni" di festa, ha conquistato anche il mercato delle imprese private.
Il gruppo Finmeccanica ha infatti scelto di collaborare con il Comune di Milano per questa importante iniziativa in qualità di primo main sponsor ufficiale del progetto.
"Gratuito per tutti dall'apertura fino al febbraio 2011, il Museo del Novecento cambierà il volto di piazza del Duomo e diventerà un nuovo punto di riferimento per i milanesi - spiega il sindaco Letizia Moratti - Il museo, nato dalla trasformazione del Palazzo dell'Arengario, rappresenta una delle più grandi opere europee dedicate alla cultura. È un progetto che coniuga tradizione e contemporaneità, razionalità e bellezza: elementi che Finmeccanica ha condiviso scegliendo di contribuire a questa rivoluzionaria operazione. Una partnership che è in linea con la tradizione di Milano di costruire alleanze tra istituzioni e imprese nella cultura".
Gli spazi espositivi del Museo, che si estendono per oltre 4mila metri quadrati tra il Palazzo dell'Arengario, completamente rinnovato e una porzione di Palazzo Reale, ospiteranno la storia dell'arte italiana da fine Ottocento agli anni Ottanta del ventesimo secolo, con un percorso che comprende oltre 400 opere d'arte.
"Questo investimento è la prova che Milano è in controtendenza rispetto al resto del mondo nella capacità di attirare investimenti privati - ha detto l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory - e testimonia la fiducia del mercato nei confronti di chi investe in momenti di crisi. Chi sta dalla parte del capitale intellettuale troverà prima o poi un capitale economico per finanziarlo. È davvero interessante che un'impresa competitiva in tecnologie d'avanguardia e che crede nel futuro investa sulla storia di Milano e sulla nostra tradizione artistica e culturale. Del resto il Museo del Novecento, che il Sindaco ha fortemente sostenuto, ha al centro il futurismo: l'idea è dunque quella di credere ancora una volta nel progresso".
Finmeccanica è una realtà fortemente radicata nel territorio lombardo dove è presente con le sue aziende per un totale di oltre 7.500 dipendenti di cui quasi 1.500 solo a Milano.