Musharraf ai rivoltosi: «Arrendetevi o morrete»

Islamabad. Il presidente del Pakistan Parvez Musharraf ha intimato ieri la resa ai 1.800 integralisti asserragliati nella Moschea Rossa di Islamabad e ha chiesto loro di lasciar uscire le donne e i bambini che, secondo le autorità, sono trattenuti contro la loro volontà. «Devono arrendersi e consegnare le armi», ha detto Musharraf, «in caso contrario moriranno». Siamo ormai al sesto giorno di disordini e violenze attorno al centro religioso, che sorge nel cuore della capitale Islamabad e che, con una impostazione ultraortodossa che si ispira a quella dei Taleban afghani, è considerato il più pericoloso polo del radicalismo islamico del Paese. Secondo il capo degli irriducibili, negli scontri con le forze dell’ordine sono morte 70 persone, tra cui 30 donne. Il bilancio ufficiale è di 19 morti.