Musica All’Auditorium Conciliazione i «Fleurs» di Battiato

«Da 15 anni Roma è il fanalino di coda del turismo rispetto a Parigi e Londra». Lo ha detto il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, parlando a Teleradiostereo, aggiungendo che la precedente amministrazione comunale «sfruttava l’immagine della città pensando che ciò bastasse ad attirare turisti», mentre l’immagine di Roma da sola non basta e la Capitale, una volta al primo posto, è scivolata lentamente al terzo». Per Cutrufo, «il secondo polo turistico della Capitale, ben 23 iniziative tra cui il Parco a tema, la Formula Uno, il rifacimento del waterfront di Ostia, la realizzazione del più grande business district d’Europa» cambierà in dieci anni il volto del turismo di Roma, «candidando la città a tornare ad essere la prima».
Anche Piero Marrazzo ha parlato ieri delle opportunità per il turismo nel Lazio, riunendo, per esempio, in un unico evento le discipline sportive legate al mare con quelle che si praticano in spiaggia. Lo ha detto presentando i «Giochi del Mare 2009» che si svolgeranno tra Formia, Gaeta, l’isola di Ventotene e Ostia dal 13 al 21 giugno prossimi con l’organizzazione della Federazione italiana Balneari in collaborazione con la Regione Lazio, il Comitato organizzatore della tredicesima edizione dei «Fina World Championships Roma 2009», Agensport, Mare del Lazio e la Guardia costiera.
«I Giochi del Mare rappresentano per la nostra regione un grande appuntamento - ha detto Marrazzo in occasione della giornata di chiusura di Big Blu alla Fiera di Roma - una di quelle vetrine che durano poco ma che possono aiutare coloro i quali durante l’anno vivono di mare, di acqua e di sport. Ecco perchè credo molto nei Mondiali di nuoto e nei Giochi del Mare che abbiamo “strappato” all’Adriatico, portandoli nel mar Tirreno. Replicheremo di certo le belle giornate degli anni scorsi: unire gioco, cultura e sport allo sviluppo economico è la scelta migliore».