La musica «antiqua» a braccetto dell’archeologia

La Soprintendenza speciale che si occupa del cosiddetto «Polo Museale Romano», in collaborazione con Radio3, ha organizzato per il mese di settembre dieci concerti di musica antica che si terranno il sabato e la domenica mattina alle ore 12 nel loggiato inferiore di Palazzo Venezia. L’iniziativa nasce dalla comune volontà delle due istituzioni culturali - la Soprintendenza e la Rai - di valorizzare il proprio, specifico, patrimonio. Quello artistico con l’apertura al pubblico del giardino di papa Paolo II, e quello musicale creando un vero viaggio che dal Medioevo arriva al «Recitar cantando» del primo Seicento, tocca il «concerto delle dame di Ferrara» di Luzzasco Luzzaschi, per approdare ai grandi strumentisti tra Seicento e Settecento come Corelli e Veracini. Gli interpreti di questa programmazione sono tra i più noti e accreditati del settore, ma non mancano i giovani da scoprire e che hanno importato l’eredità della filologia anche nella disciplina degli strumenti classici, come nel caso dei due concerti dedicati alle Suites per violoncello di Johann Sebastian Bach. Ma, soprattutto, gli incontri musicali, trasmessi in diretta da Radio3, si pongono come un appuntamento per i visitatori del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: museo particolare, unico ed eterogeneo, ancora oggi da scoprire a dispetto della centralità della sua posizione. Per questo motivo, ogni concerto sarà preceduto da una visita guidata alle collezioni esposte che vuole favorire l’incontro con gli oggetti e con il museo. Gli appuntamenti di Palazzo Venezia sono quindi un’occasione di conoscenza del patrimonio artistico e di ascolto di ottima musica. La visita guidata e il concerto sono compresi nel biglietto di entrata al museo (4 euro). Prenotazione obbligatoria dal lunedì al venerdì: 06.69994284/5 (ore 9–14).