Musica da camera per Lucio Dalla

Marta Cerruti

Rapallo, perla del Levante Ligure incastonata nel Golfo del Tigullio, conclude la sua stagione estiva di rassegne, concerti ed eventi culturali con gli ultimi appuntamenti del Rapallo Festival, kermesse di teatro, musica e danza.
Rassegna dalla natura ibrida che quest’anno ha già portato in Liguria artisti come Katia Ricciarelli, Tullio Solenghi, gli Stadio e Gene Gnocchi, il Festival di Rapallo trova piena espressione nel prossimo evento in cartellone: lo spettacolo «Tu non mi basti mai», prodotto ed ideato da Lucio Dalla. Questa sera l’artista bolognese sarà sul palco allestito in Piazza IV Novembre e si esibirà insieme al suo collaboratore ed amico il maestro Beppe D’Onghia ed ai solisti del Nu-ork Quintet. Frutto del percorso sperimentale intrapreso da Dalla, che ha voluto esplorare il jazz, la musica etnica, quella sinfonica e quella operistica, lo spettacolo propone alcuni dei più famosi brani appartenenti al repertorio del cantautore bolognese ma reinterpretati in chiave cameristica. Nuove versioni di intramontabili successi insieme a testi inediti ed originali, come quello pensato da Dalla per il «Sesto concerto» di Vivaldi. Il versatile musicista bolognese non è nuovo a questo tipo di contaminazioni. Già nel 2003 aveva ceduto alla tentazione di cimentarsi nel genere classico, creando lo spettacolo teatrale «Tosca. Amore disperato», ispirato alla celebre «Tosca» di Puccini. Non è nemmeno la sua prima volta col maestro Beppe D’Onghia. Insieme, infatti, intrapresero una tournèe che durò due anni, 1998 e 1999, accompagnati da un’orchestra sinfonica composta da 76 elementi. Da queste due esperienze precedenti, ma soprattutto dall’eclettismo di Dalla, è nato il nuovo progetto artistico «Tu non mi basti mai». Lucio Dalla è cantante ma anche cantautore e autore di testi musicali per altri interpreti; è ideatore di programmi televisivi, di spettacoli teatrali ed opere liriche; è docente universitario e scrittore di racconti. E specchio di questa sua soprendente poliedricità sono le sue produzioni artistiche. Così accade anche per questa sua ultima «fatica», in cui fonde teatro e musica, musica leggera e classica.
Dopo Lucio Dalla, il 31 agosto sarà la volta di due giovani cantanti, gli «Zero Assoluto». All’esordio nel 1995, quando ancora erano due liceali, Thomas e Matteo, in arte Zero Assoluto, hanno raggiunto il successo nel 2005. Già conosciuti al pubblico più giovane anche come conduttori di trasmissioni musicali sia radiofoniche che televisive, l’anno scorso sono divenuti protagonisti di tutte le hit-parade grazie al Disco di Platino «Semplicemente». Quest’anno ripetono il successo in termini di copie e di pubblico con due singoli, «Sei parte di me» e «Svegliarsi la mattina», da tempo stabili nella top ten dei dischi più venduti.
Da agosto a settembre. Il 2 sarà di scena nuovamente il teatro, quello comico. Teo Teocoli, impegnato per tutto il 2006 in una lunga tournèe in giro per l’Italia, porterà sul palco di Piazza VI Novembre il suo Show dall’ambiguo titolo «Non ero in palinsesto». Domenica 3, invece, dopo Dalla, gli Stadio e Al Bano, al Festival ritornerà con Massimo Ranieri la musica leggera italiana. Il concerto di Ranieri, che avrebbe dovuto chiudere l’edizione 2006 del Festival di Rapallo, verrà, invece, seguito da altri due spettacoli, inizialmente previsti nel mese di agosto e poi rimandati a settembre causa maltempo. L’8 settembre, non più il 26 agosto, toccherà ad uno dei Tre Tenori, il catalano Josè Carreras. Mentre il concerto di Gianna Nannini dal 16 agosto è stato spostato al 20 settembre e in caso di pioggia subirà un’ulteriore cambiamento, trasferendosi da Rapallo al Mazda Palace di Genova.