Musica d’autore e contaminazioni tra Chiara Civello e Chick Corea

Conferme e novità. Festival e grandi concerti. L’Auditorium Parco della Musica lancia la nuova stagione, destinata a ripetere il successo della precedente. Centinaia di eventi in programma, per tutti i gusti. Tra i grandi protagonisti, Carmen Consoli, presente in conferenza stampa: la cantautrice siciliana ieri sera si è esibita con i Lautari, per uno dei concerti che l’Auditorium le ha chiesto di organizzare. La Consoli ha infatti «Carta bianca» per portare sul palco vari spettacoli. Se ieri si è dedicata alla tradizione siciliana, tornerà il 9, il 10 e l’11 gennaio per tre concerti voce e chitarra («voglio vedere quanto ci metto a far addormentare il pubblico», ha detto ironicamente), il 23 febbraio per una serata speciale con il Collettivo Angelo Mai («una realtà di cui mi piacerebbe far parte; per quella serata speriamo di avere ospiti anche Vinicio Capossela e Niccolò Fabi») e per un duetto, ancora in fase di organizzazione, con Natalie Merchant (a luglio).
Tra gli altri appuntamenti di rilievo, la nuova opera di Antony & The Johnsons, l’esclusiva di Book of Longing, nuovo lavoro di Philip Glass con testi di Leonard Cohen, i concerti di Joe Jackson e Van Morrison, il duetto tra Chick Corea e Gary Burton, l’esibizione di McCoy Tyner. Il 13 gennaio un’originale iniziativa: il trombettista Paolo Fresu monopolizzerà le tre sale dell’Auditorium, spostandosi da una all’altra e unendosi ai suoi tre gruppi. Il tutto supportato dalla multimedialità, che permetterà agli spettatori di seguire agevolmente lo svolgersi della serata.
Non mancherà la musica italiana d’autore: Morgan, Raiz, Gino Paoli, Irene Grandi, Negramaro. Grande protagonista, naturalmente, il jazz, con il duetto Rava-Bollani, la musica nuda di Magoni e Spinetti, il ritorno di Chiara Civello, l’appuntamento con Stefano Di Battista, le varie esibizioni del trombonista Gianluca Petrella, altro protagonista della rassegna «Carta bianca». Confermato anche l’appuntamento con «Generazione X», importante vetrina per i giovani talenti italiani.
Saranno confermati i Festival della Matematica, della Scienza e della Filosofia. Quest’ultimo sarà dedicato al ’68, in occasione del quarantennale. Alle Lezioni di storia, che tanto successo hanno riscosso, si affiancheranno le Lezioni di Giornalismo. Tra le novità della stagione, le rassegne «I suoni della terra» e «Tra musica e poesia», il Festival della Canzone napoletana e quello dedicato alla Cina.