Musica dei cieli Concerti nelle chiese, tocca a Galliano e alla Ferrell

Concerti nelle chiese. È uno dei fiori all'occhiello della programmazione musicale di dicembre di Milano e provincia. Ha cominciato dodici anni fa «La Musica dei Cieli». E l'esperienza - fortunata - ha fatto proseliti. Da quest'anno è infatti nata una rassegna gemella: "A Love Supreme", il titolo. Due marchi differenti per esperienze live uniche. E non solo per la location in cui si svolgono. È targata "A Love Supreme", la performance di stasera alla Basilica di San Simpliciano a Milano del fisarmonicista jazz francese Richard Galliano, 57 anni, alle prese per l'occasione con un repertorio per lui assolutamente inedito. Accompagnato dall'Orchestra da Camera Milano Classica, l'erede di Astor Piazzola passerà infatti in rassegna un programma interamente focalizzato su Johann Sebastian Bach. Nello specifico, Galliano eseguirà con la fisarmonica il Concerto in La Minore BWV 1041 per violino e orchestra d'archi e il Concerto in Fa Minore BWV 1056 per clavicembalo e orchestra d'Archi .
Sempre questa sera (ore 21, ingressi libero), ma stavolta per "La Musica dei Cieli", c'è attesa per l'esibizione nella chiesa di San Martino di Bollate della statunitense Rachelle Ferrell, una tra le voci soul-jazz più quotate del momento. Dotata di straordinaria estensione vocale al servizio di un linguaggio che ingloba tutta la storia della black music - dal blues al jazz, dal gospel al soul ed all'R&B -, la cantante, pianista e compositrice della Pennsylvania che esordì con "First instrument", in cui comparivano "mostri sacri" come Terence Blanchard, Michel Petrucciani e Wayne Shorter, delizierà il pubblico con un repertorio dedicato al gospel e agli spirituals.