Musica e adrenalina a fiumi: in Bovisa arriva la grande invasione degli skateboard

La Bovisa attende con ansia l’invasione del popolo degli skaters italiani. Da sabato a lunedì una lunga tre giorni di evoluzioni animerà l’ex quartiere industriale della città per un S. Ambrogio condito da musica, spettacolo e adrenalina a fiumi. Tre giorni di salti sullo skateboard per incoronare i campioni italiani 2008 nelle tre categorie che si daranno battaglia presso il Trinity Skatepark, struttura indoor di 1200 metri quadrati, la più grande in Italia. Sarebbe riduttivo però parlare di questa manifestazione come di un semplice evento agonistico, dimensione che non si addice più di tanto a un movimento che alternativo lo è in tutte le sue manifestazioni. Un «contest», come vengono chiamate le gare di skate, è infatti qualcosa che va ben oltre la sterile ricerca di premi, punti e podi. «La dimensione puramente competitiva non appartiene molto alla filosofia dello skate» ci aiuta a comprendere Marco Morigi, trent’anni, uno degli organizzatori dell’evento. «Non si tratta tanto di vincere o di conquistare medaglie, ma di radunare tutti gli appassionati. Divertirsi assieme trascorrendo giornate esaltanti sullo skate, è questa l’idea che sta alla base della manifestazione». Insomma, l’idea è più quella di una festa basata sulla comune passione per la tavola a rotelle, sulla voglia condivisa di provare a realizzare «tricks» (manovre) o semplicemente di ritrovare amici sparsi per tutto lo stivale. Anche perché, come continua a spiegare Marco: «Mediamente i partecipanti alla gara hanno circa venticinque anni. Chi va in skate da tantissimo tempo, come me, non ha più tanta voglia di gareggiare, anche se ogni tanto capita ancora di farlo. Diciamo che prevale più l’aspetto festaiolo, dove il festeggiato è proprio lo skateboard». L’undicesimo campionato italiano - il secondo consecutivo ospitato alla Bovisa - è quindi innanzitutto un vero e proprio raduno del popolo della tavola, che una volta l’anno si ritrova per mettere in mostra il meglio del meglio di tutta la cultura «underground» che lo rappresenta. La voglia di fare festa è tanta che gli organizzatori hanno deciso di offrire un piccolo antipasto dell’evento aprendo i battenti della manifestazione già venerdì sera, quando lo spazio del Trinity aprirà i battenti per un party pre-campionato che permetterà di prendere visione delle nuove strutture, tirate a lucido per l’occasione. Una serata ideata proprio per scaldare cuori e animi in vista di un week end «diluito» che si prospetta già indimenticabile per gli appassionati. Una manifestazione partorita dalla passione di chi, con tavole e rotelle convive ormai più o meno da una vita. Alla faccia di quanti, quando negli anni Ottanta esplose anche in Italia il fenomeno «skate», lo considerarono un fenomeno passeggero. «Certamente - ammette Marco - vent’anni fa in molti si avvicinarono alla tavola per moda, ma lo skateboard è tutt’altro che morto in Italia. Per non parlare di Milano, che è la città con la scena più ricca di tutto il panorama nazionale».