Musica e cultura dal mondo nei festival estivi

Festival etnici sì, ma con classe. Andate a scorrervi i programmi delle più importanti rassegne estive milanesi: tra i protagonisti troverete svariati nomi esotici, «immigrati di lusso» che grazie al teatro, all'arte e alla musica hanno la possibilità di girare il mondo e promuovere il dialogo tra le culture. Qualche esempio? Al Festival di Villa Arconati, il 3 luglio, arriva Henri Gabriel Salvador, un nome che non ha bisogno di presentazioni: guyanese di stanza in Francia, è stato il primo cantante di rock'n'roll nella terra dei Galli. Nel programma di «MiTo», la grande rassegna musicale settembrina che si svolgerà tra Milano e Torino, spicca la presenza della Filarmonica di Israele e un'attenzione particolare è riservata alla musica coreana e giapponese. Milano dopodomani ospita, nella sede del Forum Austriaco della Cultura in piazza Liberty, la presentazione della sedicesima edizione del «Mittelfest. Festival della MittelEuropa» di Cividale del Friuli con Moni Ovadia, yiddish e milanese d'adozione, in qualità di direttore artistico.