Musica e luci sotto la neve Un Natale da effetti speciali

Dopo il successo dell’edizione estiva di «Toccata e fuga», che coinvolse più di 60mila persone nelle piazze più belle di Roma, la kermesse torna in una veste completamente natalizia per accogliere turisti e romani in un clima festoso e di celebrazione della natività. Lo ha annunciato il vicesindaco Mauro Cutrufo nel corso di una conferenza stampa al Convoglia di via Giolitti che si è svolta al suono delle cornamuse suonate rigorosamente in abiti scozzesi.
«Vogliamo riservare un’accoglienza speciale a chi sceglie la Capitale come meta per trascorrere le festività - spiega il vicesindaco - e sarà possibile grazie alla collaborazione di Grandi Stazioni e degli Aeroporti di Roma». Ragazzi vestiti da Babbo Natale, percorreranno sui pattini la stazione Termini e l’aeroporto di Fiumicino per accogliere festosamente i turisti e distribuire il programma di «Toccata e fuga. Magie di Natale». «Il calendario degli eventi è ricco, articolato e gratuito - prosegue Cutrufo - e prevede spettacoli a piazza San Lorenzo in Lucina e piazza di Spagna, con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma, canzoni di repertorio romano, quintetto di fiati, arie d’opera e brani natalizi eseguiti in 5 lingue per augurare buon Natale ai turisti per i quali abbiamo anche previsto un piccolo effetto speciale!». È vero, gli effetti speciali non mancheranno, infatti, l’8 dicembre, durante i canti natalizi, una neve leggera imbiancherà piazza San Lorenzo in Lucina. «L’ufficio del ministro Calderoli ha un balcone che affaccia su questa bellissima piazza - aggiunge Cutrufo - e ho pensato di chiedergli di dare spazio al Campidoglio per posizionare un cannoncino che sparerà la neve». Due concerti celebreranno il giorno di Santa Lucia: le cornamuse della Roma Pipe Band a via Veneto, sotto il presepe allestito dall’associazione Dress in dream negli archi di Porta Pinciana e il Coroanaroma dell’associazione nazionale Alpini che si esibirà presso la chiesa del Santo Spirito dei Napoletani. Il 15 i protagonisti saranno i bambini del coro Matite colorate della basilica di Santa Croce in Gerusalemme e il 29 sarà la volta degli artisti del Jobel Teatro che porteranno in scena un suggestivo racconto sulla natività, «Sulla via di Nazareth», al monastero di San Gregorio al Celio. Complessivamente saranno circa 400 gli eventi in tutta la città, nei musei e nelle chiese.
«Come ogni anno dal 2004 un grande albero di Natale arricchirà la stazione Termini - sottolinea Fabio Battaggia, amministratore delegato di Grandi Stazioni - un luogo molto amato dai bambini che vengono qui a depositare i loro desideri; a questo si aggiungerà anche il presepe per offrire un completo clima natalizio». Nonostante le difficoltà che gravano sul Comune, il vicesindaco sta cercando di migliorare la situazione del turismo in calo del 6% a Roma. «Stiamo ragionando in termini di identificazione di location storiche per rilanciare questo settore - dichiara Alessandro Vannini, presidente della commissione Turismo - in altri paesi europei si investe maggiormente».