Musica ed emozioni, quarant’anni di carriera del «cantattore» Ranieri

Massimo Ranieri torna a Genova.
Domani sarà possibile applaudire l'artista partenopeo sul palco del Teatro Politeama Genovese. Lo spettacolo «Canto perché non so nuotare…da 40 anni" andrà in scena sia domani sera sia lunedì con inizio alle ore 21.
Il pubblico ha atteso con tanto entusiasmo questo graditissimo ritorno, e poiché sono in molti che non sono riusciti ad acquistare il biglietto, Ranieri ha deciso di replicare ancora una volta. Sono aperte, infatti, le prevendite anche per le date del 3 e del 4 Maggio prossimo, sempre al Politeama.
«Questo spettacolo è un nuovo sogno che è arrivato dopo l'esperienza magica di "Accussì Grande" - racconta Ranieri - È il sogno vissuto di notte provando e riprovando in teatro, lasciandomi guidare dalle emozioni delle canzoni che canto da sempre e dalle nuove cover di brani scritti dai più grandi musicisti italiani, Lucio Battisti, Gino Paoli, Antonello Venditti, Franco Battiato, Vasco Rossi…».
Uno spettacolo sicuramente qualitativo e coinvolgente, nel quale l'istrionico Massimo Ranieri canta i suoi brani più famosi e tanto amati dal pubblico, ed esegue per la prima volta alcune tra le più belle canzoni italiane d'autore.
In scena con Ranieri ci sarà un'orchestra di tutte donne e un corpo di ballo sempre completamente al femminile. Le coreografie sono di Franco Miseria arricchite dagli splendidi costumi di Giovanni Ciacci, che rendono ogni brano un quadro a se. «Sì, - precisa Ranieri - questa volta il palcoscenico è abitato soltanto da donne: tutte donne nell'orchestra, tutte donne nel balletto. Donne che portano in scena una grazia assoluta… grazia, una parola che sembra antica, quasi di una lingua scomparsa, ma che invece varrebbe la pena di usare più spesso».
In scena c'è anche un ragazzino. Chi è? ?
«Forse è un amico immaginario, uno di quelli che i bambini si inventano per confidare i loro segreti. Con lui condivido un piccolo grande sogno, che sarà una sorpresa per il pubblico».
In realtà il suo piccolo compagno di viaggio è Lele D'Angelo nei panni di un amico, effettivamente immaginario, che sorprenderà gli spettatori con un numero di tip tap degno di Broadway. Lo show è omonimo dell'ultimo album di Massimo Ranieri. Il cantante decise, tre anni fa, di " regalarsi" un cd dove voleva cantare le sue canzoni oltre a quelle che ha sempre amato, così è poi nato «Canto perché non so nuotare… da 40 anni».
«Questo album è un regalo che mi sono fatto per i miei quaranta anni di musica - precisa Massimo Ranieri - Ci sono tutti i brani che il pubblico ha fatto diventare grandi successi e poi ci sono alcune fra le più belle canzoni d'autore degli ultimi decenni. Alcune le cantavo da piccolo tra i tavolini dei bar di Napoli, altre avevo sempre sognato di cantarle. Ho cominciato a cantare a 8 anni per un motivo soltanto…la paura, ma questa è la storia che vi racconterò…»
Nello spettacolo scritto con Gualtiero Peirce, Massimo Ranieri, ovvero «il cantattore» come ama definirsi, canta, balla e recita in maniera sublime raccontando tappe emozionanti della sua vita. Cantante sì, ma anche attore completo, affabulatore ed istrione e a volte clown