Musica di parole per grandi «interpreti»

La mini-rassegna verrà inaugurata martedì prossimo da Pamela Villoresi che leggerà pagine di Palazzeschi. Impegnati Cederna e Mastandrea

Ariela Piattelli

La forza comunicativa della parola e la potenza evocativa della musica, una miscela vincente dell’intrattenimento, un modo per lasciarsi stregare dalle suggestioni della letteratura insieme a quelle delle partiture musicali.
È da questo presupposto che parte «Effusioni Sonanti - Racconti in concerto» la rassegna che si inaugura il prossimo 26 luglio a Villa Pamphilj nella neonata Casa dei Teatri ricavata negli spazi del Villino Corsini.
Durerà fino al 29 luglio la manifestazione dedicata alla musica e alla parola con protagonisti d’eccezione, che reciteranno testi celebri accompagnati dalle note (ore 21, ingresso dieci euro).
«A spasso con Palazzeschi» sarà l’evento che aprirà la rassegna martedì. L’attrice Pamela Villoresi reciterà, accompagnata dal flauto di Luciano Vavolo, alcune poesie di Aldo Palazzeschi.
«Palazzeschi si divertiva a scrivere le sue poesie - spiega l’attrice - la sua produzione poetica è molto particolare perché in quel frangente lo scrittore si concedeva il massimo dell'insolenza e del divertimento».
Sarà curioso vedere come l’attore romano Valerio Mastandrea reciterà mercoledì 27 (accompagnato da Danilo Rea al pianoforte) «Accattone» (la riduzione di Stefano Benni dal film di Pasolini), il film che segna l'esordio di Pasolini nel cinema, e per il quale il regista scelse una colonna sonora che spaziava da brani di Johann Sebastian Bach («La Passione secondo Matteo») e il bellissimo blues di William Primrose («St James Infirmary»); a rendere questo film un vero e proprio capolavoro fu anche la messa a contrasto tra i contenuti violenti e il sublime della musica.
John Fante, l’autore statunitense che ha dedicato molte opere al mondo dell’adolescenza, sarà protagonista della serata di giovedì 28, in cui Giuseppe Cederna (con Paolo Damiani al violoncello e Umberto Petrin al pianoforte) reciterà alcuni racconti risalenti alla fine degli anni ’40 ed inizio ’50, tratti da «Il Dio di mio padre» (ed un altro racconto a sorpresa).
L’ultima serata di «Effusioni Sonanti - Racconti in concerto» sarà invece dedicata a ben tre autori americani: «Strani americani», David Riondino (accompagnato da Paolo Damiani e dal pianoforte di Alessandro Gwish) reciterà una selezione di racconti molto brevi di Carver, Hemingway e Cheever, in cui gli autori descrivono degli aspetti inediti dell'America.
Per tutta la durata della rassegna a partire dalle 18 verrà messo a disposizione uno spazio «letteratura e musica» dedicato ai bambini dai 6 agli undici anni di età, per i quali l’ingresso sarà gratuito.
Mentre i racconti di scrittori emergenti (che hanno partecipato ai concorsi Atac e Trambus «Parole in Corsa») saranno recitati da giovani attori e accompagnati da musicisti.
Info: www.kronoi.it.