Musica Sacra, il festival del Papa

Domani e sabato sono in distribuzione i coupon per entrare gratuitamente ai due primi concerti (domenica 12 e lunedì 13) della settima edizione del Festival di musica e arte sacra. Si ritirano, dalle 16 alle 18, presso il Palazzo Cardinal Cesi, in via della Conciliazione 51. Si dovrà sicuramente fare la fila, ma ne varrà la pena, perché con i preziosi coupon (non più di due a persona, e fino a esaurimento dei posti disponibili) si ha diritto ad assistere a due dei più straordinari concerti di questo autunno.
Si comincia domenica sera (20,30), nella Basilica di San Giovanni in Laterano, dove un drappello di solisti di primissimo ordine ripropone una nuova versione del capolavoro sommo di Johann Sebastian Bach, «L’arte della Fuga». Per l’occasione un noto studioso si è cimentato in una nuova trascrizione, destinandola a cinque strumentisti (quattro eccellenti prime parti dell’Orchestra di Santa Cecilia: Parazzoli, Mallozzi, Bossone, Sciancalepore, cui si unisce il trascrittore medesimo, Dentler, nel ruolo di violoncellista).
L’indomani, lunedì 13 alle 18, l’attesissimo concerto nella Basilica di San Paolo fuori le Mura dell’orchestra residente del festival romano, i Wiener Philharmoniker, nell’unica occasione per ascoltarli a Roma da molti anni a questa parte, guidati dal noto pianista-direttore Christoph Eschenbach. Il Papa siederà fra il pubblico e sarà un fatto eccezionale: è assai raro infatti che il Pontefice lasci il Vaticano per motivi non pastorali. Il Papa e il vastissimo pubblico della Basilica di San Paolo fuori le Mura, ascolterà dai Wiener Philharmoniker la Sesta Sinfonia di Anton Bruckner, fra le meno conosciute del compositore austriaco, preferendosi quasi sempre la Quarta e la Settima, quelle che lo hanno reso familiare al grande pubblico. I movimenti centrali dell’opera sono certamente i più interessanti: l’Adagio per la distesa cantabilità; e lo Scherzo, la pagina più felice dell’intera sinfonia. Info 0668899531.