Musica «senza etichette» con Ivan Segreto

«Mi piacerebbe che al mio primo disco non venissero poste etichette. La giusta filosofia credo sia quella della comunicazione, della libertà d’espressione e dell’interazione tra i vari generi musicali». Parole del cantautore siciliano Ivan Segreto che, dopo la partecipazione sanremese, torna al The Place, questa sera ore 22, per presentare il suo nuovo lavoro discografico Fidate correnti. Una scelta coraggiosa quella di Ivan di andare a esibire la sua musica d’alta scuola su quel palco pop che è Sanremo. Originario di Sciacca, Ivan Segreto e la sua «canzone in jazz» arrivano sulla scia di maestri del genere come il mitico Paolo Conte, e il grande Vinicio Capossela. Ma anche sull’onda dell’esplosione commerciale del cantautore calabrese Sergio Cammariere. L’esordio di Ivan con Porta Vagnu dello scorso anno, ha destato, tra gli altri, l’interesse persino di Franco Battiato, uno che ha sempre avuto notoriamente un rapporto idiosincratico con la musica jazz. E Porta Vagnu è un cd trainato dalla sensazionale canzone che dà il titolo alla raccolta, un pezzo scritto dallo zio di Segreto, tal Nino Bilello, chitarrista cantastorie, che il bravo Ivan ha trasformato in un raffinatissimo brano cantato in dialetto siciliano. Si è creata, dunque, un’atmosfera unica in cui la lingua inusuale e il timbro originalissimo della voce si fondono imprevedibilmente con un arrangiamento e una esecuzione che lasciano davvero impressionati. Questa sera al The Place Ivan Segreto, pianoforte e voce, proporrà brani dal suo nuovissimo lavoro, come Vola lontano, Juninho , Fidate correnti e Allegra compagnia. Tra il nostro sud, l’Africa e il Brasile, si muovono le atmosfere di questi nuovi brani che spaziano tra il jazz e il miglior cantautorato italiano. Finiscono così per rappresentare al meglio la crescita artistica di questo giovane cantautore che ha come tratto distintivo una straordinaria capacità di amalgamare, mescolare, con eleganza, il jazz e la melodia insieme a testi poetici ed evocativi. Questa sera sul palco con lui saranno Daniele Camarda al basso elettrico e Massimo Manzi alla batteria.