Musica per tutti, dal pancione in poi

Ci sono i concerti «Che orecchie grandi che ho», per bambini da 0 a 2 anni e c’è perfino la «musica in attesa», per le donne in gravidanza e i futuri papà, nel cartellone dell’accademia nazionale di Santa Cecilia, non a caso intitolato «Tutti a Santa Cecilia». L’istituzione presieduta da Bruno Cagli non ha dimenticato proprio nessuno nello stilare il programma della sua undicesima stagione di concerti e attività didattiche e divulgative, avviata in questi giorni: i destinatari sono neonati (e nascituri!), bambini, ragazzi, famiglie e adulti di ogni età, «dai -9 mesi ai 99 anni». Per loro sono stati ideati oltre 540 appuntamenti tra lezioni-concerto, spettacoli, laboratori, iniziative negli ospedali e nelle scuole, lezioni di musicoterapia per diversamente abili, corsi di vari livelli per voci bianche. E poi ancora l’attività della Juniorchestra, il complesso formato da 150 bambini e adolescenti fino ai 17 anni, che a giugno terrà il saggio finale nella prestigiosa sala Santa Cecilia dell’Auditorium. In cartellone una settantina di produzioni, suddivise a seconda dell’età consigliata per gli spettatori (ad esempio «micronote» da 0 a 5 anni e «teen» da 11 a 19), e una novità che si lega al decennale di «Tutti a Santa Cecilia»: una festa con la Juniorchestra e le voci bianche, il 15 aprile, aperta a chiunque abbia compiuto i 5 anni e voglia divertirsi (biglietto a 1 euro). Da segnalare, poi, alcune chicche come la lezione-concerto con cui il grande violinista Uto Ughi trasporterà i partecipanti lungo un percorso tutto mozartiano (4 dicembre); a marzo, il musical sulla Storia di Nerone, con le musiche originali composte da Ada Gentile e Adriano Pupillo e tanto di effetti multimediali e inserti di musica elettronica. Ancora, ai più piccoli si rivolgono gli spettacoli di Gregorio Mazzarese e opere pronti a incantarli come Il flauto magico di Pulcinella, con niente di meno che un teatro di burattini montato nella sala di Santa Cecilia. Informazioni: 068082058.