Musica, visite e racconti La Liguria ricorda Sinatra

«Lui era un amante del pesto. E del Genoa. L’ultima volta che è andato a Milano ha voluto che gli cucinassimo le trofiette al pesto per 700 persone. E non avrebbe cantato se non ci fossero state, ah no». Perché era fatto così: quello che decideva, si doveva fare. E non sentiva ragioni. Luciano Belloni, chef di «Zeffirino», titolare con i fratelli dello storico ristorante conosceva bene Frank Sinatra. Molto bene. E ora che si festeggia la quarta edizione di «Hallo, Frank!», tributo al grande cantante a Lumarzo, in Val Fontanabuona, si emoziona ancora raccontando gli incontri e le cene nel suo locale con «The Voice», appassionato alla sua cucina e alla fede rossoblù al punto da farsi mettere una cravatta con i colori del Grifone nella tomba.
Ma andiamo alla manifestazione. Lumarzo appunto, nel borgo montano di Rossi, dove nacque Natalina Garavente, mamma del cantante che emigrò poi giovanissima, all’età di sette anni, nelle Americhe. Si comincia sabato nella frazione di Rossi con un concerto di Armando Corsi dedicato alle storie degli emigranti genovesi in America. Liguri che hanno trovato e fatto fortuna oltreoceano, come la famiglia di Amedeo Pietro Gianni, il più geniale banchiere del XX secolo e fondatore della Bank Of America o come suor Blandina, partita da Cicagna alla volta degli Usa con lo scopo di blandire Billy The Kid.
Ma la serata clou sarà domenica alle 21 nel piazzale della piscina di Lumarzo, dove saliranno sul palco Vittorio De Scalzi e Nico di Palo dei New Trolls e Irene Fornaciari. «Faremo anche qualche brano di Sinatra e canteremo insieme ad Irene» spiega Vittorio De Scalzi.
«Questa è una manifestazione molto importante per un piccolo comune come il nostro - ha detto Guido Guelfo, sindaco del borgo -. Voglio ringraziare la Regione Liguria e la Fondazione Carige che hanno reso possibile questo appuntamento. Mi auguro che si possa migliorare di anno in anno». Un’iniziativa che si merita il finanziamento ricevuto, sottolinea l’assessore regionale Enrico Vesco. «In un momento di grande difficoltà come questo abbiamo ritenuto di fare questa manifestazione perché sia un appuntamento annuale da non interrompere».
E per chi volesse andare sulle tracce del più grande cantante popolare del ’900, sabato pomeriggio nella frazione Rossi di Lumarzo è in programma una visita nei luoghi dove nacque Natalina «Dolly» Garaventa. La partenza dei bus navetta per Rossi dalla piazza delle manifestazioni di Lumarzo, è prevista per sabato alle 16.