Musical, lirica e pop agli Arcimboldi

LA NUOVA STAGIONE Star alla Bicocca. Il teatro propone anche quest’anno
un cartellone eterogeneo. Debutto del Rigoletto; poi i live di Biondi,
Fossati e Carboni

Musica leggera e cantautorale, opera, musical, balletto e, come ormai di tradizione, anche il cabaret di «Zelig», evento comico televisivo ormai legato al grande palcoscenico di viale dell'Innovazione. Il Teatro degli Arcimboldi apre i battenti alla nuova stagione 2011/2012 e lo fa restando fedele alle origini. Teatro di qualità ma che sia anche popolare. Non a caso, come ha osservato l'assessore regionale alla Cultura Massimo Buscemi «in un periodo economicamente difficile come questo, e che investe senza dubbio anche la cultura, è ben augurante il successo di questo teatro. La sua vocazione popolare è stata una scommessa vinta, basti pensare ai successi della scorsa stagione e ai 170 spettacoli a cui hanno assistito 254mila persone, cifre che rendono gli Arcimboldi il secondo teatro italiano per numero di spettatori». La gestione dei Pomeriggi Musicali tiene dunque lo sguardo fisso su un'offerta capace di attrarre un pubblico vasto e variegato. Simbolica è apparsa dunque l'anticipazione alla stagione ufficiale con il ritorno a fine settembre di «Notre Dame de Paris» di Riccardo Cocciante, musical kolossal campione di incassi, seguito dal concerto di Tori Amos che, con l'ultimo album «Night Of Hunters» pubblicato dalla prestigiosa etichetta Deustche Grammophon ha realizzato un progetto di commistione tra musica classica e contemporanea. Decisamente eterogenei i live di Mario Biondi (venerdì 21) e di Raf (28 e 29 ottobre) che chiuderanno il mese. Nel segno della lirica, prima vocazione degli Arcimboldi alla sua nascita, il titolo di debutto sarà il «Rigoletto» di Giuseppe Verdi (3-5 novembre), eseguito dall'orchestra dei Pomeriggi Musicali, lo stesso ensemble che chiuderà come di tradizione la stagione, il 23 maggio, con un suggestivo racconto sinfonico per quattro voci, voce recitante e orchestra, il «Padre Cicogna» di Eduardo De Filippo, su musiche di Nicola Piovani. «Uno spettacolo che abbiamo presentato con successo a Napoli - ha spiegato la regista Andrée Ruth Shammah - e che meritava un approdo a Milano, nel centenario della nascita del grande Eduardo. Pochi sanno che proprio a Milano e al vecchio teatro Manzoni Eduardo deve il proprio successo. Non solo, al Piccolo fu Franco Parenti a mostrare all'Italia la statura autoriale di De Filippo». Tornando alla musica, senza dubbio attesi saranno i concerti di Ivano Fossati (9 novembre, anteprima del suo Decadencing Tour), Luca Carboni (20 dicembre), il live revival su musiche dei Genesis ad opera di The Musical Box (27 gennaio) con «The Lamb Lies Down On Broadway», chicca per i cultori del rock progressivo, e infine l'americano James Taylor (16 marzo) e Pino Daniele (13 maggio). Uno ritorno ad alto tasso spettacolare è quello del teatro illusionista di Arturo Brachetti, il 22 novembre sul palcoscenico degli Arcimboldi con «Ciak si Gira!», già successo internazionale con una carrellata di travestimenti impossibili, più di 80 personaggi e la tradizionale dedica all'amato Federico Fellini. Un secondo musical kolossal in cartellone è «I Promessi Sposi» (22 marzo), che già conquistò lo Stadio di San Siro nell'estate 2010.