Musicalcinema chiude col rock dei Tarantinos

da Orvieto

Si è conclusa ieri a Orvieto la seconda edizione del festival Orvieto Musicalcinema, la manifestazione che celebra il matrimonio tra suoni e immagini, tra musica e cinema. L’ultima giornata, «Movie & Rock», è stata interamente dedicata a Quentin Tarantino ed alle sue pellicole «forti». Con il titolo «Tarantino’s Way» ieri pomeriggio sono stati trasmessi tutti i suoi film (dall’acclamato esordio con Le iene del 1992 a Natural Born Killers e Pulp Fiction fino a Kill Bill) e alla sera, in piazza del Popolo, c’è stato il divertente concerto di The Tarantinos, la band inglese di sette elementi (voce maschile e femminile, chitarra, basso, batteria, sassofono e tromba) che si ispira in tutto e per tutto al regista. La band ha eseguito, con coreografie spettacolari e a sfondo pulp, classici del rock e del funky come Bang bang, Jungle Boogie e Don’t Let Me Be Misunderstood, rivivendo le atmosfere cariche di tensione dei film di Tarantino. La festa si è protratta per tutta la notte con il «Kill Bill Party» che ha chiuso la manifestazione.
Il venerdì sera è stato segnato da un evento speciale al Duomo di Orvieto. Il pubblico ha visto il kolossal del 1919 Giuliano l’apostata accompagnato dalle musiche dal vivo dell’Orchestra Verdi di Milano diretta da Giorgio Bernasconi. Giovedì, a partire dalle 11 del mattino, «Ricordando Massimo Troisi», con l’inaugurazione della mostra «In memoria», la proiezione dei suoi film e due concerti - dell’Ensemble Duomo con musica di Pino Daniele e Luis Bacalov, e degli Avion Travel - in ricordo dell’attore napoletano. Orvieto musicalcinema si è aperto mercoledì scorso con un omaggio a Fiorenzo Carpi, grande musicista popolare che scrisse canzoni con Strehler, Jannacci e mille altri. Con «Affettuosamente Fiorenzo» lo hanno ricordato Nicola Piovani al pianoforte in duo con la fisarmonica di Germano Mazzocchetti e il trio Carpi Jazz guidato da Enrico Pieranunzi.