Muslera dà una mano alla Juve scatenata dal clone di Nedved

Ultimo secondo, così si è decisa la partita, così il risultato e il calcio è davvero bellissimo e bastardo dentro, feroce per la Lazio che è costretta ad arrendersi quando pensava di uscire indenne, grandiosa per la Juventus che ha trovato la vittoria quando c’erano i segnali di un’altra serata senza senso, un pareggio inutile. Episodi di football più che partita vera, dunque, la Juventus agguanta la Lazio in classifica, resta a 6 punti dal Milan che sembra avere altra pelle, altra astuzia, altri interpreti. Ritmo lentissimo in una serata nemmeno fredda, maggiore impressione ha fornito complessivamente la Lazio per la qualità del gioco, denunciando la personalità della squadra matura, del gruppo che conosce i propri limiti, reagendo con il cervello al gol fulmineo di Chiellini dopo novanta secondi di gioco, su una dormita generale della difesa, trovando il pareggio con Zarate, anche in questo caso su caos collettivo del pacchetto difensivo bianconero, Storari compreso ma giacendo alla fine, sfortunata. La Juventus, di contro, ha infine trovato il centesimo per fare un euro, anche se si esprime a sprazzi e subisce troppi gol, sta crescendo, non soltanto nei risultati. L’eliminazione dalla Europa league dovrebbe consentirle di avere il corpo e la testa più liberi, la Lazio si ferma sul più bello, l’esame la boccia ma il risultato è severo per il gruppo di Reja. La Juventus comunque ha meritato per la convinzione la vittoria e a firmarla è stato il suo uomo più atteso, Krasic non è soltanto biondo clone di Nedved ma è una forza della natura che potrà segnare la stagione della Juventus.