Musoni e Bartolini, sfida golosa in Oltrepò

L’Oltrepò Pavese, la cantina del vino di Milano, è una miniera ricca di buone tavole dove è difficile trovarsi male. In particolare, a Rivanazzano Terme, dove nel fine-settimana si celebrerà, è un riferimento il Selvatico in via Silvio Pellico, telefono 0383.944720, albergoselvatico.com. Proposte che vanno oltre il territorio e le tradizioni, carne ma anche pesce e piatti vegetariani. L’insegna strizza l’occhio a chi in zona vuole uscire dal noto.
A pochi chilometri il meglio: la Ca’ Vegia by Musoni ovvero la Casa vecchia dei Musoni, Ivan (in cucina) e sua moglie Simona (in sala e cantina), 0383.944731, ristorantecavegia.it, e Le Robinie di Enrico Bartolini, 0385. 241529, lerobinie.net. Il primo se ne sta a Salice Terme e il secondo a Montescano, alle spalle di Broni, il primo è da tempo nell’associazione dei Giovani Ristoranti d’Italia e il secondo lo sarà con il nuovo anno. Musoni trionfa con i risotti (e i crudi di pesce), Bartolini con la Guancia di vitello croccante. Una curiosità: Bartolini non ama usare i lamponi nei dessert per una intolleranza agli stessi. Una seconda singolarità: lo stesso cuoco ha aperto un bistrot nel capoluogo Pavia.
In provincia di Brescia c’è la meta per una cena di amicizia e affetto per tutti coloro che si chiamano Martino o Martina perché Cazzago porta nel suo nome completo anche il santo celebrato l’11 novembre senza per questo sia il patrono cittadino. A Cazzago San Martino infatti si venera San Francesco di Paola (il 2 aprile) e tutto l’anno si fa festa alla tavola di Nicola Silvestri e di sua sorella Flavia (il cuoco è lui), titolari del Gelso, 030.7759944, ilristoranteilgelso.com. Un applauso a Nicola per la predilizione per il quinto quarto.