Mussari sotto inchiesta per l’aeroporto di Siena

Il presidente di Abi e di Banca Mps, Giuseppe Mussari, è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Siena sulla privatizzazione dell’aeroporto di Siena-Ampugnano, situato a Sovicille, a 15 chilometri da Siena. Mussari, che ha confermato la sua iscrizione sul registro degli indagati, è accusato di falso e turbativa d’asta. Il presidente di Banca Mps respinge ogni accusa: «Ho ricevuto un’informazione di garanzia dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Siena - comunica Mussari - con cui vengo informato di essere sottoposto a indagini per concorso morale in ordine ai reati di falso e turbativa d’asta, relativamente alla procedura di privatizzazione dell’aeroporto di Siena. Mi ritengo assolutamente estraneo alle ipotesi di reato avanzate dalla Procura di Siena - conclude - ed esprimo la mia più ferma fiducia nei confronti della magistratura senese».
Fonti giudiziarie riferiscono che gli indagati sono 16 e che ieri sono state sequestrate le quote del fondo di investimento lussemburghese Galaxi - di proprietà delle Casse depositi e prestiti italiana e delle omologhe francese e tedesca -, partner privato della società Aeroporto di Siena Spa con il 56,38% del capitale. Gli altri soci sono Mps (che sosteneva la privatizzazione) con il 21,38% ed enti locali che coprono le quote restanti. L’ipotesi degli inquirenti è che il fondo Galaxi sia stato illecitamente favorito nel 2007-08 nella scelta del partner privato per l’aeroporto.
L’aeroporto si trova vicino al paese di Ampugnano, nel comune di Sovicille, ed è immerso nel verde delle colline senesi, in uno splendido paesaggio toscano. La Valle di Rosia, dove l’aeroporto è situato, ha nel sottosuolo l’importante falda acquifera del Luco, che dà approvvigionamento idrico alla città di Siena e a gran parte della provincia. Nato negli anni Trenta, nel 2009 il piccolo scalo ha movimentato 3.748 passeggeri. Il progetto di ampliamento della pista da 1.393 a 3.800 è fortemente osteggiato dalla popolazione, che ha costituito un comitato per contrastare le decisioni in merito e ha da tempo presentato ricorsi.